Nomi: ecco quelli più di moda nel 2015

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/03/2015 Aggiornato il 20/07/2018

A seconda del periodo, alcuni nomi sono più gettonati di altri. Vediamo quelli più in voga per i bambini nati nel 2015

Nomi: ecco quelli più di moda nel 2015

È vero che ci sono genitori che puntano sull’originalità. Ma sono un’eccezione. Nella maggior parte dei casi, mamma e papà scelgono nomi tradizionali per i loro bambini. Lo dimostra il fatto che ogni anno a giocarsi le prime posizioni delle speciale classifica dei nomi più diffusi sono quasi sempre gli stessi. Vediamo quali sono quelli che, in base a quanto successo nel 2013 e 2014, sembrano destinati a essere molto gettonati anche quest’anno.

La scelta ricade sempre sugli stessi

Teoricamente, i genitori avrebbero un’ampissima possibilità di scelta, sia che nel pancione stia crescendo una bimba sia che si tratti di un maschietto: esistono, infatti, circa 30 mila nomi per entrambi i sessi. Eppure, la rosa finale, risultato della lotta fra le preferenze del papà e i desideri della mamma, comprende sempre pochissime opzioni. Basti pensare che secondo i dati Istat, i primi 30 nomi più usati in Italia coprono complessivamente il 48% di tutti i nomi attribuiti ai bambini e il 41% di quelli riservati alle bambine.

Francesco è il preferito per i maschietti

Per quanto riguarda i nomi maschili, il posto d’onore spetta a Francesco. Nel 2013 è stato dato a oltre 10 mila bambini, pari al 4,12% del totale. Ed è probabile anche che quest’anno si piazzerà fra i favoriti. Sembra che a spingere i genitori in questa direzione sia, fra le altre cose, il fatto che anche uno dei personaggi più amati degli ultimi decenni si chiama così: papa Francesco.

Anche Alessandro piace molto

Ma nel 2015 potrebbe verificarsi anche un colpo di scena. Forse Alessandro riuscirà nell’impresa, finora sempre fallita, di superare Francesco come nome maschile più utilizzato. Nel 2013, è stato scelto da 7.235 genitori e le sue chance di conquistare la vetta della classifica sono alte. Agli italiani, comunque, piacciono molto anche Andrea, Lorenzo, Mattia, Matteo, Gabriele e Leonardo. Completano la top ten Riccardo e Tommaso.

Le bimbe si chiamano spesso Sofia o Giulia

Per quanto riguarda i nomi femminili, continua il dominio incontrastato di Sofia, ormai da anni il nome più scelto dai genitori, e di Giulia, che non sembra voler cedere il suo secondo posto. Gli altri nomi di bimba, infatti, sono ben distanziati. Sono almeno 20.500 in meno le mamme e i papà che puntano su Aurora, Emma, Giorgia e Martina, che comunque rimangono dei grandi classici. Chiara, Sara, Alice e Gaia chiudono la lista dei primi 10.

Quelli più esotici

Fra i nomi “esotici” più frequenti nei bimbi italiani ci sono Noemi, Mia e Miriam per quanto riguarda le femminucce, e Jacopo, Manuel e Thomas per i maschietti. Nomi tradizionali come Maria, Angelo, Anna e Simone oggi sembrano poco di moda. 

 

 

In breve

I CRITERI PER LA SCELTA

Ovviamente, mamma e papà devono scegliere i nomi dei figli in base alle proprie preferenze. Ma quello dell’apprezzamento o meno non è l’unico criterio possibile. Si possono prendere in considerazione anche altri aspetti, come il significato di un nome e la personalità corrispondente.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti