Clelia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/01/2014 Aggiornato il 09/01/2024

Origine e significato del nome Clelia

L’origine e il significato

Ha origine greca e significa “gloria”. Fu cognome di una gens (cioè una famiglia) albana, discendente da un re di Alba. Il nome era però anche usato per indicare semplicemente la figlia di un cliente, ovvero le figlie di uomini liberi che, nell’antica Roma, in cambio di protezione, cibo e alloggio, si mettevano a completa disposizione di uomini ricchi e potenti e per loro erano disposti a fare qualsiasi cosa. Il nome passò di moda nel Medioevo e fu riscoperto prima nel Rinascimento e poi nell’Ottocento.

L’onomastico

Le “Clelie” festeggiano il 3 settembre, in onore della vergine Clelia, giovinetta romana data in ostaggio a Porsenna e che riuscì a fuggire attraversando a nuoto il Tevere.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.

Scopri tutti i nomi femminili per la tua bambina

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti