L’origine e il significato
Già presente come “cognomen” (soprannome della famiglia) in epoca precristiana, deriva dal latino “florens”, participio presente del verbo “floreo, florere” = “fiorire” e significa “fiorente, che è in fiore”. Con l’aggiunta del suffisso “ius” divenne Florentius e fu usato come “praenomen”, ossia nome personale, con significato benaugurale, incontrando fortuna soprattutto negli ambienti cristiani. Dal femminile Florentia è poi derivata la forma latina del nome di Firenze, passato in volgare alla forma Fiorenza, che viene richiamato nell’aggettivo “fiorentino”. Tra le varianti si ricordano Florenzo, Florenza e Fiorentina.
L’onomastico
L’onomastico cade il 10 novembre, giorno in cui si commemora una martire nel territorio di Agde (in Francia).
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Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
11/02/2026
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09/02/2026
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di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
09/02/2026
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03/02/2026
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26/01/2026
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di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
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20/03/2020
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di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »
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