Magda

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/01/2014 Aggiornato il 09/01/2024

Origine e significato del nome Magda

L’origine e il significato

Il nome è la forma abbreviata di Maddalena, che a sua volta risale al latino ecclesiastico Magdalena e significa “nativa di Magdala”, un villaggio della Palestina sul lago Tiberiade. Attualmente il villaggio esiste ancora ed è chiamato in arabo “elMagdel” e in ebraico “Migdal”, cioè “torre”, detto anche “Migdal nunâyâ” (che significa “torre dei pesci”), essendo un paese di pescatori. La diffusione del nome è avvenuta a cominciare dal XIII secolo, dopo il presunto ritrovamento delle reliquie di Maria Maddalena, la donna indemoniata guarita da Gesù e divenuta poi sua fedele seguace. Fu la prima, infatti, cui Cristo apparve dopo la resurrezione. Con il nome di Magda si ricorda la protagonista del dramma “Casa paterna” (1873) di Herman Sudermann.

L’onomastico

Chi porta questo nome può festeggiare l’onomastico il 22 luglio, giorno dedicato a santa Maddalena.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.

Scopri tutti i nomi femminili per la tua bambina

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti