Vittoria

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/01/2014 Aggiornato il 09/01/2024

Origine e significato del nome Vittoria

L’origine e il significato

L’etimologia di questo nome è di origine latina, essendo legato al sostantivo “victor”, da cui il nome proprio “Victorius” e significa “vincitore, vittorioso”, anche in senso cristiano (riferito in questo caso alla vittoria sul male). Sia nella forma maschile sia in quella femminile, il nome ha avuto molta fortuna grazie alla casa Savoia che annovera diversi sovrani con questo nome. Anche Vittoria è un nome regale: tra tutte si ricorda la regina Vittoria d’Inghilterra, che portò nel XIX secolo il suo Paese al massimo della grandezza e della potenza, lasciando il proprio nome impresso su un periodo della storia del Regno Unito (l’età vittoriana).

L’onomastico

Chi porta questo nome può festeggiare l’onomastico il 23 dicembre, giorno in cui si ricorda Vittoria vergine e martire a Roma.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.

Scopri tutti i nomi femminili per la tua bambina

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti