Nomi illegali in Italia: tutti quelli vietati da non dare ai bambini

Francesca Scarabelli A cura di Francesca Scarabelli Pubblicato il 29/10/2024 Aggiornato il 03/07/2025

Goku, Napoleone e Giallo sono tra i nomi che in Italia non si possono dare ai bambini perché ridicoli o imbarazzanti. A stabilirlo è la legge italiana: ecco cosa bisogna sapere.

Nomi illegali in Italia


In Italia ci sono dei nomi che per legge non si possono dare ai bambini, quindi chi vuole scegliere un nome particolare dovrebbe accertarsi che non rientri tra questi. Nel nostro Paese è infatti illegale attribuire ad un bimbo o ad una bimba nomi che possono arrecare danno o imbarazzo: tra questi ci sono ad esempio nomi ridicoli o offensivi, nomi legati a personaggi storici controversi o a personaggi di cartoon, film o serie tv, nomi che non rispecchino il genere del bimbo (ciò significa che non si può chiamare Sofia un bambino o Matteo una bambina) e in generale nomi che possono suonare imbarazzanti per chi li deve portare.

Non è quindi permesso chiamare il bimbo in arrivo, per esempio, Doraemon, Dracula, Adolf Hitler, Maradona, Satana o Frodo. C’è proprio una legge che regola la questione: si tratta della legge 396/2000 e in particolare gli articoli 34 e 35.

Cosa dice la legge

La legge italiana tutela i nascituri impedendo ai genitori di attribuire un nome che possa ridicolizzare e arrecare danno o imbarazzo alla persona, considerando anche il fatto che il nome dovrà essere portato per tutta la vita. A stabilire le regole in questo ambito è la legge 396/2000 e in particolare gli articoli 34 e 35, che non fornisce un vero e proprio elenco di nomi illegali in Italia, ma esclude alcune tipologie.

Nomi illegali in Italia

Foto di Vika_Glitter da Pixabay

Sono quindi considerati illegali:

  • il nome del padre oppure di un fratello o di una sorella viventi;
  • il nome del padre aggiungendo il nomignolo Jr o Junior come avviene ad esempio negli Stati Uniti, mentre è concesso il secondo nome Maria. Se il padre si chiama Andrea, il figlio si potrà quindi chiamare Andrea Maria;
  • il cognome usato come nome proprio;
  • un nome femminile per un bambino (ad eccezione di Maria come secondo nome) oppure un nome maschile per una bambina. Andrea viene spesso considerato un nome sia maschile che femminile;
  • nomi ridicoli o che possano arrecare un pregiudizio morale;
  • simboli numerici alla fine del nome;
  • nomi di fantasia del tutto inventati o tratti da film, libri, cartoon o serie tv;
  • nomi che accostati al cognome possano creare giochi di parole ridicoli o imbarazzanti (ad esempio Campo Santo o Santa Pazienza);
  • nomi storici legati a personaggi negativi o controversi.
 

Perché ci sono tipologie di nomi vietati dalla legge

I futuri genitori sanno bene quanto sia importante il nome da dare al bimbo o alla bimba in arrivo, non a caso è una delle decisioni più difficili da prendere. Al di là dei gusti e delle preferenze, il nome non deve creare imbarazzo o danno al piccolo ed è proprio per questo che la legge indica come illegali alcune tipologie di nome.

Nomi ridicoli o vergognosi

Ci sono nomi che possono ledere la dignità del nascituro e renderlo oggetto di ridicolo o di scherno. Tra questi ci possono essere nomi che richiamano alcuni colori (ad esempio Bianca, Viola, Rosa sono accettati ma non Giallo), nomi che affiancati al cognome possono dare luogo a giochi di parole, come Pizza Margherita. Sono inoltre proibiti i nomi di marchi, come ad esempio Ikea o Nutella, nomi che vengono solitamente associati agli animali, come Rex, oppure nomi come Satana e Lucifero.

Nomi di fantasia

Tra i nomi illegali in Italia ci sono anche quelli completamente inventati dai genitori oppure quelli che richiamano personaggi di libri, film, cartoon o serie tv. Non è quindi possibile chiamare un bambino o una bambina:

  • Jon Snow;
  • Goku;
  • Vegeta;
  • Laura Palmer;
  • Bender;
  • Doraemon;
  • Pollon;
  • Moby Dick;
  • Dracula;
  • Grande Gatsby;
  • Robinson Crusoe;
  • Biancaneve.

Anche Venerdì rientra tra i nomi proibiti perché da un lato richiama un personaggio di Robinson Crusoe, dall’altro può evocare un giorno considerato infausto e sfortunato.

Nomi di personaggi storici

Tra i nomi vietati per legge ci sono anche quelli legati a personaggi storici negativi o controversi oppure che potrebbero risultare altisonanti e imbarazzanti. C’è però da specificare che i nomi Adolfo o Adolf oppure Benito non sono proibiti per legge, ma lo sono Adolf Hitler e Benito Mussolini. Tra i nomi che non si possono dare ai propri figli ci sono:

  • Adolf Hitler;
  • Benito Mussolini;
  • Iosif Stalin;
  • Osama Bin Laden;
  • Napoleone.

Sono vietati anche nomi che riconducano a personaggi del mondo dello sport o dello spettacolo, come ad esempio Pelè, Maradona o Pavarotti.

Cosa succede se si vuole dare un nome illegale

Bisogna sapere che l’ufficiale dell’anagrafe in questo caso deve avvertire i genitori, ma non può rifiutarsi di trascrivere il nome dichiarato. Dovrà però informare il Procuratore della Repubblica, che in base alla legge potrà chiedere una rettifica del nome.

In copertina foto di Claire51700 da Pixabay

 
 
 

In breve

Ci sono nomi che in Italia è illegale assegnare ai nascituri proprio per non creare loro danno o imbarazzo. Non c’è un elenco vero e proprio, ma alcune tipologie di nomi da evitare.

 

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