Nomi maschili stranieri: i più belli tra cui scegliere

Francesca Scarabelli A cura di Francesca Scarabelli Pubblicato il 09/04/2025 Aggiornato il 09/04/2025

Thomas, Javier, Ryan, Akio, Keanu o Kareem: tante idee di nomi dal suono dolce e musicale e un significato profondo che caratterizzerà il bimbo per tutta la vita.

Nomi maschili stranieri

In un mondo sempre più interculturale, anche la scelta dei nomi per i bambini è aumentata: sono molti, infatti, i genitori che scelgono tra i nomi maschili stranieri quello da dare al loro bimbo in arrivo. Si tratta di una scelta originale, che conferisce al bimbo un nome particolare e dal suono esotico.

Sebbene molti genitori scelgano dei nomi maschili italiani classici, tanti altri invece puntano su nomi inglesi o americani come ad esempio William, Thomas o Sean, mentre altri prediligono nomi di origine spagnola, francese o addirittura giapponese o hawaiana. E cosa dire dei nomi arabi maschili? Spesso hanno un suono dolce e un significato profondo, che contraddistinguerà il vostro bimbo per tutta la vita. Ecco alcuni dei nomi maschili stranieri più belli!

Nomi inglesi

Tra i nomi maschili per un neonato, quelli inglesi sono preferiti dai genitori italiani che hanno voglia di dare al proprio figlio un nome diverso da quelli classici della nostra tradizione. Spesso si tratta di nomi inglesi tradizionali come Charles, William o John, ma non mancano nomi più moderni come Ryan o Brad.

  • Henry, che significa “signore della casa”
  • Thomas, cioè “gemello”
  • Kevin, nome di origine irlandese che significa “bello alla nascita”
  • Oliver, ovvero “coltivatore di ulivi”
  • John, forse il nome maschile inglese per eccellenza, che equivale al nostro Giovanni
  • Mark, variante inglese di Marco
  • Adam, la versione inglese di Adamo
  • Eric, nome nordico che significa “colui che regna sempre”
  • Paul, la versione inglese di Paolo
  • William, che significa “protetto dalla volontà”
  • James, ovvero “fedele seguace di Dio”
  • Benjamin, che significa “figlio prediletto”
  • Charles, variante inglese di Carlo
  • Jacob, cioè “Dio ha protetto”
  • Ryan, nome di origine gallese che significa “discendente di Rian”
  • Benjamin, dal significato di “figlio della fortuna”
  • Brad, che significa “ampia radura”
  • Daniel, cioè “il mio giudice è Dio”
  • Lucas, deriva dal latino e significa “luce”
  • Samuel, significa “ascoltato da Dio”
  • Alexander, ovvero “protettore degli uomini”
  • Edward, cioè “guardiano del tesoro”

Nomi americani

Arrivano da oltreoceano i nomi americani per i nostri bambini: si tratta di nomi moderni e orecchiabili. Cosa ne dite, ad esempio, di Blake o Kenneth?

  • Gareth, significa “gentile”
  • Blake, deriva dal termine “black”, cioè nero
  • Colin, che significa “vincitore”
  • Noah, variante del nome Noè, dal significato di “riposo”, “quiete”
  • Liam, diminutivo di William. Significa “elmo della volontà”
  • Dylan, che si può tradurre con “figlio del mare”
  • Gary, uno dei nomi americani maschili più diffusi
  • Sean, variante del più comune John, Significa “misericordioso”
  • Nathan, nome che significa “Dio ha dato”
  • Kenneth, che significa “nato dal fuoco”
  • Andrew, ovvero “valoroso”
  • Jason, forma anglicizzata di Giasone, significa “guaritore”
Nomi maschili stranieri

Foto di Big Bear Vacations da Pexels

Nomi maschili particolari

Tra i nomi maschili stranieri è possibile scegliere anche opzioni molto rare e particolari, soprattutto nel nostro Paese: si tratta di nomi si sentono raramente, ma ricchi di fascino e di significato.

  • Javier è un nome di origine basca che significa “casa nuova”
  • Etienne è un nome francese che deriva dal greco e significa “corona”
  • Karol è un nome polacco, significa “uomo libero e forte”
  • Even, un nome di origine scandinava che vuol dire “giovane guerriero”
  • Aryan è un nome di origine sanscrita, il suo significato è “nobile”
  • Malik significa “re” in ebraico
  • Norris è un nome che deriva dal francese antico e significa “settentrionale”
  • Yoshio è un nome giapponese, il suo significato è “uomo rispettabile”
  • Akio, ovvero “uomo brillante” in lingua giapponese
  • Keanu è un nome hawaiano, significa “brezza fresca sopra le montagne”
  • Killian, di origine gaelica, significa “piccola chiesa”

Nome corti

I nomi corti per un maschietto sono una scelta molto gettonata: sono spesso facili da pronunciare e dal suono dolce e incisivo allo stesso tempo. L’importante, come sempre, è che si abbinino bene con il cognome!

  • Zane, un nome di origine inglese dal significato profondo: “regalo di Dio”
  • Bjorn, cioè “orso” in lingua norrena
  • Kai significa “mare” in lingua hawaiana
  • Sven è un nome di origine scandinava che significa “giovane”
  • Eli in ebraico vuol dire “Mio Dio”
  • Abel è un altro nome di origine ebraica che significa “sconosciuto”
  • Adem, cioè “uomo” in lingua turca
  • Axel significa “portatore di pace in lingua ebraica”
  • Raul è un nome spagnolo che significa “consiglio del lupo”
  • Amir in lingua araba significa “nobile” o “principe”
  • Ilan è un nome di origine ebraica che significa “albero”
  • Aron in lingua ebraica significa “illuminato”
Nomi maschili stranieri

Foto di Alicia Zinn da Pexels

Nomi maschili arabi

I nomi di origine araba hanno spesso un suono dolce e musicale e un significato profondo che rispecchia l’antica cultura araba. Tra i nomi maschili arabi troviamo alcuni classici e altri più moderni, che sicuramente possono dare un twist originale alla vostra scelta.

  • Rami, ovvero “arco”
  • Ayman, cioè “fortunato”
  • Ali significa “eccelso”
  • Samir in lingua araba significa “compagnia durante la notte”
  • Ahmed, “lodevole”
  • Hassan, cioè “bello”
  • Omar deriva dall’arabo umr, che significa “vita”
  • Khalid, cioè “immortale”
  • Rashid, ovvero “giusto”
  • Farid significa “unico”
  • Tariq in lingua araba significa “stella del mattino”
  • Kareem ovvero “generoso”
  • Kamal significa “perfezione”

In copertina foto di Marisa Fahrner da Pexels

 
 
 

In breve

I nomi stranieri, che siano inglesi, americani, arabi o giapponesi, sono sempre più apprezzati anche nel nostro Paese. Si tratta di una scelta originale, ma è bene controllare che il nome sia facile da pronunciare e si adatti bene al cognome.

 

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