Nomi vintage per bambini che stanno tornando di moda

Angela Bruno A cura di Angela Bruno Pubblicato il 29/06/2026 Aggiornato il 29/06/2026

Eleganti, ricchi di storia e dal fascino senza tempo: i nomi dei nonni e dei bisnonni stanno conquistando i neogenitori.

Nomi vintage che stanno tornando di moda

Fino a qualche anno fa sembravano destinati a restare confinati negli alberi genealogici o nei vecchi romanzi. Oggi, invece, stiamo assistendo a un vero e proprio ritorno di fiamma: i nomi vintage, quelli che un tempo identificavano i nonni o i bisnonni, piacciono sempre di più ai nuovi genitori.

Questa tendenza, che gli esperti di onomastica chiamano “retro-chic”, non è solo una moda passeggera, ma risponde al desiderio di dare ai propri figli un nome che si distingua, che abbia una storia da raccontare e che mantenga un’innata eleganza senza scadere nell’eccentricità.

Si tende erroneamente a pensare che questa usanza riguardi solo il Sud Italia, dove in effetti è ampiamente diffusa, ma sono tanti i genitori italiani che si lasciano guidare dalle proprie radici quando si tratta di scegliere i nomi per i bambini.

È un modo per onorare i nonni, specialmente quando non ci sono più, così da mantenere vivo il loro ricordo e rinsaldare il legame con le precedenti generazioni. Ovviamente non dovrebbe mai essere un obbligo, ma una decisione spontanea della coppia. Il rischio, soprattutto se si scelgono opzioni antiche e obsolete, è quello di far sentire a disagio i bimbi perché “appesantiti” da soluzioni fin troppo impegnative. Una via di mezzo, in questo caso, è il doppio nome: uno più moderno e attuale, l’altro in linea con la tradizione familiare.

A guidare questa scelta è spesso la ricerca di un’alternativa ai trend più inflazionati degli ultimi dieci anni. Se da un lato i classici contemporanei e le varianti corte di ispirazione internazionale continuano a dominare le classifiche ISTAT, dall’altro si fa spazio la voglia di sonorità più calde, piene e tradizionali.

I nomi del passato permettono di trovare il giusto compromesso tra la rarità (spesso non ci sono omonimi nelle classi dei più piccoli) e la familiarità di una parola che tutti sanno già come scrivere e pronunciare.

Scopri anche: come scegliere il nome del tuo bambino senza stress

I nomi vintage per bambina più amati

Per le bambine, il ritorno al passato punta tutto su nomi romantici, delicati ma dotati di una forte personalità. Ecco i principali protagonisti di questa riscoperta:

  • Beatrice e Matilde: due grandi classici di origine medievale che hanno ritrovato una grandissima energia negli ultimi anni, unendo dolcezza e regalità
  • Adele: semplice, corto ed elegantissimo. È un nome di origine germanica che significa “di nobile aspetto” ed è in costante ascesa
  • Viola e Bianca: nomi evocativi, legati a colori e alla natura, che richiamano atmosfere d’altri tempi ma risultano freschissimi se dati a una neonata
  • Anita: legato a figure storiche importanti, è la variante spagnola di Anna (che significa “graziosa”) e sta conquistando moltissime culle per il suo carattere deciso
  • Alba e Flora: due nomi poetici, corti ma dal sapore antico, perfetti per chi cerca una scelta luminosa e non comune.

I nomi vintage per bambino in forte ascesa

Sul fronte maschile, i genitori stanno riscoprendo nomi legati alla mitologia, alla storia romana o alla tradizione letteraria, caratterizzati da suoni solidi e carismatici:

  • Enea: è senza dubbio uno dei re del momento. Il nome dell’eroe troiano unisce il fascino del mito a una sonorità moderna e fluida
  • Edoardo e Leonardo: pur non essendo mai scomparsi del tutto, stanno vivendo una nuova giovinezza, posizionandosi stabilmente tra i primissimi posti delle preferenze
  • Giacomo e Tommaso: nomi importanti, della tradizione biblica e storica, che evocano concretezza e calore familiare
  • Zeno e Leone: due scelte vintage ma dal taglio decisamente grintoso. In particolare, Leone ha visto un boom di popolarità pur mantenendo il suo sapore antico
  • Vito o Rocco: più rari ma in timida riscoperta, soprattutto per chi desidera omaggiare le proprie radici familiari con un nome corto e d’impatto.

I nomi più belli per lei

I nomi dei nonni più diffusi al Sud Italia

Sono tanti i nomi tipici del Sud Italia, maschili e femminili, tra cui poter scegliere se si ha intenzione di dare i nomi dei nonni ai propri figli. In molti casi profondamente legati alla sfera religiosa, si tratta di nomi classici e tradizionali.

Ecco i più diffusi e gettonati:

  • Nicola: di origine greca, significa “vincitore del popolo” ed è molto diffuso in Puglia per il culto di San Nicola
  • Salvatore: nome tra i più utilizzati in Sicilia, di origine latina significa “colui che salva”
  • Domenico: di origine latina, significa “devoto al Signore”
  • Rocco: di origine celtica, significa “di alta statura”
  • Pasquale: di origine ebraica e riferito alla Pasqua, significa letteralmente “passaggio”
  • Raffaele: di origine ebraica, significa “guaritore di Dio”
  • Ciro: nome di origini ignote e tra i più diffusi in Campania, è legato al culto di San Ciro protettore degli ammalati
  • Gennaro: di origine latina e legato al culto di Giano, è il nome più diffuso a Napoli
  • Vincenzo: di origine latina, significa “vincente”
  • Concetta e Immacolata: entrambi legati all’Immacolata Concezione, significano rispettivamente “concepita” e “senza peccato”
  • Rosa: di origine latina, si rifà all’omonimo fiore
  • Teresa: di origine greca, significa “cacciatrice”
  • Maria: di origine ebraico-egiziana, significa “amata da Dio” o “signora”
  • Assunta: di origine latina, è legato all’Assunzione di Maria Vergine
  • Maddalena: di origine greca, significa “donna abitante di Magdala”
  • Mariapia: nome composto da Maria e Pia, significa “signora devota”
  • Antonietta: declinazione femminile di Antonio e di origine etrusca, significa “combattente”
  • Giuseppe e Giuseppa: entrambi molto diffusi al Sud Italia e di origine ebraica, significano “che accrescerà”
  • Carmelo e Carmela: di origine ebraica, significano “giardino”. Sono entrambi legati al culto della Madonna del Carmelo.

Leggi anche le 5 fasi della scelta del nome di un bambino

Nomi dei nonni al Centro

I nomi dei nonni al Centro Italia si rifanno perlopiù alla tradizione etrusca e latina. Sono tanti i nomi che rievocano i fasti dell’Antica Roma, ma non mancano quelli di stampo più attuale seppure classici.

Di seguito, ne trovate una selezione:

  • Pietro: di origine greca e poi trasformato in Petrus in latino, significa “roccia”
  • Cesare: di origine etrusca, significa “divino”
  • Saverio: di origine araba, significa “splendente”
  • Sergio: verosimilmente di origine etrusca e dal gentilizio latino Sergius, significa “amministratore” o “custode”
  • Attilio: di origine sabina, significa “avo”
  • Francesco (o Franco): di origine latina, significa “del popolo dei Franchi” ed è legato al culto di San Francesco
  • Augusto: di origine latina, significa “venerabile”
  • Luciano: di origine latina, significa “nato con la luce del giorno”
  • Gaetano: di origine latina, significa “abitante di Gaeta”
  • Bruno: di origine germanica, significa “di colore scuro”
  • Leda: di origine greco-latina, significa “dea” o “principessa”
  • Margherita: di origine greca, si rifà all’omonimo fiore
  • Anna: di origine ebraica, significa “graziosa”
  • Flaminia: di origine latina, significa “velo”
  • Emilia: di origine latina, significa “cortese”
  • Adriano e Adriana: dal latino Hadria, città veneta da cui prende il nome il Mar Adriatico, devono la loro popolarità all’imperatore Adriano
  • Valerio e Valeria: di origine latina, significano “ricco/a”
  • Ottavio e Ottavia: di origine latina, venivano imposti come nome all’ottavo figlio o all’ottava figlia
  • Giulio e Giulia: di origine latina, significano “sacro/a a Giove”
  • Claudio e Claudia: dall’etimologia incerta, potrebbero derivare dal sabino e significare “illustre”
  • Carlo e Carla: di origine germanica, significano “libero/a”.

I nomi più belli per lui

Nomi dei nonni al Nord Italia

I nomi tipici del Nord Italia, quelli più diffusi ormai da svariati decenni, ispirano molti genitori. Nonostante la tradizione di dare i nomi dei nonni ai figli sia radicata soprattutto al Sud, i nonni del settentrione non disdegnano di certo questa usanza ricca di significato.

Ecco alcuni nomi da cui prendere spunto:

  • Giovanni: di origine ebraica, significa “dono del Signore”
  • Luigi: di origine francese, significa “guerriero illustre”
  • Adolfo: di origine germanica, significa “nobile lupo” o in senso traslato “nobile guerriero”
  • Giancarlo: nome composto, significa “dono del Signore” e “uomo libero”
  • Ugo: di origine germanica, significa “spirito perspicace”
  • Armando: di origine francese, significa “uomo ardito”
  • Zeno: di origine greca, si riferisce alla divinità suprema Zeus
  • Ambrogio: di origine greca, significa “immortale”
  • Caterina: di origine greca, significa “pura” e “sincera”
  • Ludovica: di origine germanica, significa “celebre guerriera”
  • Marisa: versione contratta di Maria Luisa, significa “principessa combattente”
  • Eleonora: di origine greca, significa “colei che ha compassione”
  • Ines: di origine spagnola, significa “casta” e “pura”
  • Mirella: di origine francese, significa “da ammirare”
  • Ermida: di origine germanica, significa “donna combattiva”
  • Lisa: di origine ebraica e abbreviativo di Elisa o Elisabetta, significa “Dio è giuramento”
  • Mirna: di origine slava, significa “pacifica”
  • Adalgisa: di origine germanica, significa “pegno di nobiltà”
  • Sandra: abbreviativo di Sandra e di origine greca, significa “colei che protegge gli uomini”
  • Roberto e Roberta: di origine germanica, significano “fama brillante”
  • Silvio e Silvia: di origine latina, significano “che proviene dai boschi”.
 
 
 

In breve

Antichi, moderni, classici o originali: i nomi di famiglia restano una grandissima fonte di ispirazione per i nuovi nati. Una tradizione parzialmente accantonata in passato che oggi, però, è tornata decisamente di moda.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti