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Fino a qualche anno fa sembravano destinati a restare confinati negli alberi genealogici o nei vecchi romanzi. Oggi, invece, stiamo assistendo a un vero e proprio ritorno di fiamma: i nomi vintage, quelli che un tempo identificavano i nonni o i bisnonni, piacciono sempre di più ai nuovi genitori.
Questa tendenza, che gli esperti di onomastica chiamano “retro-chic”, non è solo una moda passeggera, ma risponde al desiderio di dare ai propri figli un nome che si distingua, che abbia una storia da raccontare e che mantenga un’innata eleganza senza scadere nell’eccentricità.
Si tende erroneamente a pensare che questa usanza riguardi solo il Sud Italia, dove in effetti è ampiamente diffusa, ma sono tanti i genitori italiani che si lasciano guidare dalle proprie radici quando si tratta di scegliere i nomi per i bambini.
È un modo per onorare i nonni, specialmente quando non ci sono più, così da mantenere vivo il loro ricordo e rinsaldare il legame con le precedenti generazioni. Ovviamente non dovrebbe mai essere un obbligo, ma una decisione spontanea della coppia. Il rischio, soprattutto se si scelgono opzioni antiche e obsolete, è quello di far sentire a disagio i bimbi perché “appesantiti” da soluzioni fin troppo impegnative. Una via di mezzo, in questo caso, è il doppio nome: uno più moderno e attuale, l’altro in linea con la tradizione familiare.
A guidare questa scelta è spesso la ricerca di un’alternativa ai trend più inflazionati degli ultimi dieci anni. Se da un lato i classici contemporanei e le varianti corte di ispirazione internazionale continuano a dominare le classifiche ISTAT, dall’altro si fa spazio la voglia di sonorità più calde, piene e tradizionali.
I nomi del passato permettono di trovare il giusto compromesso tra la rarità (spesso non ci sono omonimi nelle classi dei più piccoli) e la familiarità di una parola che tutti sanno già come scrivere e pronunciare.
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I nomi vintage per bambina più amati
Per le bambine, il ritorno al passato punta tutto su nomi romantici, delicati ma dotati di una forte personalità. Ecco i principali protagonisti di questa riscoperta:
- Beatrice e Matilde: due grandi classici di origine medievale che hanno ritrovato una grandissima energia negli ultimi anni, unendo dolcezza e regalità
- Adele: semplice, corto ed elegantissimo. È un nome di origine germanica che significa “di nobile aspetto” ed è in costante ascesa
- Viola e Bianca: nomi evocativi, legati a colori e alla natura, che richiamano atmosfere d’altri tempi ma risultano freschissimi se dati a una neonata
- Anita: legato a figure storiche importanti, è la variante spagnola di Anna (che significa “graziosa”) e sta conquistando moltissime culle per il suo carattere deciso
- Alba e Flora: due nomi poetici, corti ma dal sapore antico, perfetti per chi cerca una scelta luminosa e non comune.
I nomi vintage per bambino in forte ascesa
Sul fronte maschile, i genitori stanno riscoprendo nomi legati alla mitologia, alla storia romana o alla tradizione letteraria, caratterizzati da suoni solidi e carismatici:
- Enea: è senza dubbio uno dei re del momento. Il nome dell’eroe troiano unisce il fascino del mito a una sonorità moderna e fluida
- Edoardo e Leonardo: pur non essendo mai scomparsi del tutto, stanno vivendo una nuova giovinezza, posizionandosi stabilmente tra i primissimi posti delle preferenze
- Giacomo e Tommaso: nomi importanti, della tradizione biblica e storica, che evocano concretezza e calore familiare
- Zeno e Leone: due scelte vintage ma dal taglio decisamente grintoso. In particolare, Leone ha visto un boom di popolarità pur mantenendo il suo sapore antico
- Vito o Rocco: più rari ma in timida riscoperta, soprattutto per chi desidera omaggiare le proprie radici familiari con un nome corto e d’impatto.
I nomi dei nonni più diffusi al Sud Italia
Sono tanti i nomi tipici del Sud Italia, maschili e femminili, tra cui poter scegliere se si ha intenzione di dare i nomi dei nonni ai propri figli. In molti casi profondamente legati alla sfera religiosa, si tratta di nomi classici e tradizionali.
Ecco i più diffusi e gettonati:
- Nicola: di origine greca, significa “vincitore del popolo” ed è molto diffuso in Puglia per il culto di San Nicola
- Salvatore: nome tra i più utilizzati in Sicilia, di origine latina significa “colui che salva”
- Domenico: di origine latina, significa “devoto al Signore”
- Rocco: di origine celtica, significa “di alta statura”
- Pasquale: di origine ebraica e riferito alla Pasqua, significa letteralmente “passaggio”
- Raffaele: di origine ebraica, significa “guaritore di Dio”
- Ciro: nome di origini ignote e tra i più diffusi in Campania, è legato al culto di San Ciro protettore degli ammalati
- Gennaro: di origine latina e legato al culto di Giano, è il nome più diffuso a Napoli
- Vincenzo: di origine latina, significa “vincente”
- Concetta e Immacolata: entrambi legati all’Immacolata Concezione, significano rispettivamente “concepita” e “senza peccato”
- Rosa: di origine latina, si rifà all’omonimo fiore
- Teresa: di origine greca, significa “cacciatrice”
- Maria: di origine ebraico-egiziana, significa “amata da Dio” o “signora”
- Assunta: di origine latina, è legato all’Assunzione di Maria Vergine
- Maddalena: di origine greca, significa “donna abitante di Magdala”
- Mariapia: nome composto da Maria e Pia, significa “signora devota”
- Antonietta: declinazione femminile di Antonio e di origine etrusca, significa “combattente”
- Giuseppe e Giuseppa: entrambi molto diffusi al Sud Italia e di origine ebraica, significano “che accrescerà”
- Carmelo e Carmela: di origine ebraica, significano “giardino”. Sono entrambi legati al culto della Madonna del Carmelo.
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Nomi dei nonni al Centro
I nomi dei nonni al Centro Italia si rifanno perlopiù alla tradizione etrusca e latina. Sono tanti i nomi che rievocano i fasti dell’Antica Roma, ma non mancano quelli di stampo più attuale seppure classici.
Di seguito, ne trovate una selezione:
- Pietro: di origine greca e poi trasformato in Petrus in latino, significa “roccia”
- Cesare: di origine etrusca, significa “divino”
- Saverio: di origine araba, significa “splendente”
- Sergio: verosimilmente di origine etrusca e dal gentilizio latino Sergius, significa “amministratore” o “custode”
- Attilio: di origine sabina, significa “avo”
- Francesco (o Franco): di origine latina, significa “del popolo dei Franchi” ed è legato al culto di San Francesco
- Augusto: di origine latina, significa “venerabile”
- Luciano: di origine latina, significa “nato con la luce del giorno”
- Gaetano: di origine latina, significa “abitante di Gaeta”
- Bruno: di origine germanica, significa “di colore scuro”
- Leda: di origine greco-latina, significa “dea” o “principessa”
- Margherita: di origine greca, si rifà all’omonimo fiore
- Anna: di origine ebraica, significa “graziosa”
- Flaminia: di origine latina, significa “velo”
- Emilia: di origine latina, significa “cortese”
- Adriano e Adriana: dal latino Hadria, città veneta da cui prende il nome il Mar Adriatico, devono la loro popolarità all’imperatore Adriano
- Valerio e Valeria: di origine latina, significano “ricco/a”
- Ottavio e Ottavia: di origine latina, venivano imposti come nome all’ottavo figlio o all’ottava figlia
- Giulio e Giulia: di origine latina, significano “sacro/a a Giove”
- Claudio e Claudia: dall’etimologia incerta, potrebbero derivare dal sabino e significare “illustre”
- Carlo e Carla: di origine germanica, significano “libero/a”.
Nomi dei nonni al Nord Italia
I nomi tipici del Nord Italia, quelli più diffusi ormai da svariati decenni, ispirano molti genitori. Nonostante la tradizione di dare i nomi dei nonni ai figli sia radicata soprattutto al Sud, i nonni del settentrione non disdegnano di certo questa usanza ricca di significato.
Ecco alcuni nomi da cui prendere spunto:
- Giovanni: di origine ebraica, significa “dono del Signore”
- Luigi: di origine francese, significa “guerriero illustre”
- Adolfo: di origine germanica, significa “nobile lupo” o in senso traslato “nobile guerriero”
- Giancarlo: nome composto, significa “dono del Signore” e “uomo libero”
- Ugo: di origine germanica, significa “spirito perspicace”
- Armando: di origine francese, significa “uomo ardito”
- Zeno: di origine greca, si riferisce alla divinità suprema Zeus
- Ambrogio: di origine greca, significa “immortale”
- Caterina: di origine greca, significa “pura” e “sincera”
- Ludovica: di origine germanica, significa “celebre guerriera”
- Marisa: versione contratta di Maria Luisa, significa “principessa combattente”
- Eleonora: di origine greca, significa “colei che ha compassione”
- Ines: di origine spagnola, significa “casta” e “pura”
- Mirella: di origine francese, significa “da ammirare”
- Ermida: di origine germanica, significa “donna combattiva”
- Lisa: di origine ebraica e abbreviativo di Elisa o Elisabetta, significa “Dio è giuramento”
- Mirna: di origine slava, significa “pacifica”
- Adalgisa: di origine germanica, significa “pegno di nobiltà”
- Sandra: abbreviativo di Sandra e di origine greca, significa “colei che protegge gli uomini”
- Roberto e Roberta: di origine germanica, significano “fama brillante”
- Silvio e Silvia: di origine latina, significano “che proviene dai boschi”.
In breve
Antichi, moderni, classici o originali: i nomi di famiglia restano una grandissima fonte di ispirazione per i nuovi nati. Una tradizione parzialmente accantonata in passato che oggi, però, è tornata decisamente di moda.

