L’origine e il significato
Di origine ebraica, Simone è un nome ricorrente nei vangeli. Deriva dall’espressione “shime’on”, che si può tradurre con “Dio ha ascoltato”. Si chiama così originariamente san Pietro, mentre un altro Simone famoso è lo “Stilita”, il primo degli asceti che vivevano appollaiati su colonne molto alte. La parola “simonia” (“traffico di cose sacre”) risale invece a Simon Mago, un ebreo contemporaneo di Gesù che cercò di comprare dagli Apostoli la facoltà di parlare più lingue. Tre donne significative della nostra epoca, tutte francesi, portano questo nome: Simone Signoret, attrice politicamente impegnata, la scrittrice Simone de Beauvoir e Simone Veil, che fu il primo presidente del Parlamento Europeo di Strasburgo.
L’onomastico
Non esistono sante con questo nome, che quindi è adespota. L’onomastico si può festeggiare lo stesso giorno della forma maschile, cioè generalmente il 28 ottobre, in ricordo di san Simone apostolo.
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