Andrea

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/01/2014 Aggiornato il 29/01/2015

Origine e significato del nome Andrea

Andrea
L’origine e il significato

Deriva dal greco antico “anér, andròs” che significa uomo, e “andréia”, coraggio, valore. Il significato del nome è dunque “uomo valoroso e magnanimo”. Di tradizione classica, è diffuso fin dai tempi remoti del cristianesimo, perché era il nome del fratello di San Pietro. L’apostolo Andreas morì martire su una croce con travi oblique: questo tipo di croce è detto dunque di sant’Andrea. La tradizione vanta molti personaggi illustri , da Andrea Palladio, artista rinascimentale, ad Andrea Chénier, poeta della Rivoluzione Francese celebrato in un’opera lirica di Umberto Giordano; da Andrea Doria, ammiraglio italiano, al principe Andrej, protagonista di “Guerra e pace” di Lev Tolstoj.

L’onomastico

Chi porta questo nome festeggia l’onomastico il 30 novembre, giorno in cui la Chiesa ricorda sant’Andrea. In Sardegna la ricorrenza è così sentita che il mese di novembre è chiamato anche “Santandria”.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti