L’origine e il significato
Molto diffuso soprattutto nel Sud, il nome fu letteralmente “inventato” dai primi cristiani come interpretazione di quello di Gesù ed è molto diffuso proprio in segno di rispetto, per non usare Gesù o Cristo come nomi di battesimo. Il significato, intuitivo, è quindi “colui che salva”. Portò questo nome san Salvatore da Horta, un santo spagnolo poverissimo e analfabeta, esaltato per la sua grande umiltà. La notorietà della variante dialettale siciliana Turiddu è invece dovuta al compare Turiddu della “Cavalleria rusticana” di Giovanni Verga e dell’omonimo melodramma di Pietro Mascagni.
L’onomastico
La Chiesa ricorda san Salvatore da Horta il 18 marzo.
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