L’origine e il significato
Deriva dal termine ebraico “Zakharyah” che significa “Dio si è ricordato” o anche “memoria di Dio” e veniva un tempo usato per i figli nati dopo che erano stati a lungo attesi. Si tratta di un nome di chiara derivazione biblica: si chiamarono, infatti, così il padre di san Giovanni Battista e l’autore di un libro del Vecchio Testamento, un profeta di stirpe sacerdotale tra i cui meriti si ricorda quello di essersi impegnato per far ricostruire il tempio di Gerusalemme che era stato distrutto dai Babilonesi nel 586 a.C.
L’onomastico
Chi si chiama in questo modo può festeggiare l’onomastico il 15 marzo, giorno in cui la Chiesa ricorda san Zaccaria papa, morto nel 752, oppure il 22 marzo in onore del profeta.
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