Parlare al bambino nel pancione? Sfatato un mito

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 07/06/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Parlare al bambino nel pancione non serve. Messo a punto un dispositivo vaginale per far arrivare musica e suoni direttamente al feto

Parlare al bambino nel pancione? Sfatato un mito

Cantargli una ninna nanna, fargli sentire la voce di mamma e papà, raccontargli una fiaba: tutto inutile. Parlare al bambino nel pancione è un falso mito. I feti riescono a malapena a sentire il rumore che proviene dall’esterno. È quanto sostiene uno studio dell’Istituto Karolinska e dell’Università di Stoccolma.

Il nuovo dispositivo

Affinché il feto possa percepire con la massima intensità il suono è stato ideato un dispositivo che  emette onde sonore fino a un massimo di 54 decibel (il livello di una normale conversazione) che trasmette musica per via intravaginale: posizionato come se fosse un tampone e collegato al cellulare, l’apparecchio è sicuro per la madre e per il bambino.

Trasmessa musica di Bach

Nel corso dell’esperimento, il team di ricercatori ha osservato attraverso ecografia la reazione del feto all’ascolto della musica di Bach emessa sia per via addominale sia vaginale. In quest’ultimo caso, l’87% dei feti ha reagito con movimenti di testa e arti, bocca e lingua, cessati all’interrompersi della musica. Inoltre, con la musica trasmessa per via vaginale, circa il 50% dei feti ha reagito aprendo le mascelle e tirando fuori la lingua.

Dalla 16a settimana

Sistemando, invece, delle cuffie che emettono musica con un volume medio di 98,6 decibel sull’addome della donna non sono stati osservati cambiamenti nelle espressioni facciali del feto. Gli scienziati hanno così dimostrato che parlare al bambino nel pancione è inutile: i feti possono sentire dalla 16a settimana solo se il suono proviene direttamente dalla vagina.

Conferma dalle ecografie

Gli autori hanno spiegato che, oltre a rendere possibile la comunicazione con il feto, il dispositivo ha applicazioni mediche importanti: facilita le ecografie poiché, provocando una reazione nel bambino, migliora la visione delle strutture fetali durante l’esame. Inoltre, con questo sistema è possibile stimolare il feto neurologicamente: la stimolazione sensoriale è importante e può iniziare quanto prima possibile. La musica, infatti, attiva l’apprendimento delle lingue(), che può iniziare già nel grembo materno.

 
 
 

Da sapere!

Approvato dalla FDA americana, l’apparecchio è disponibile online in tutto il mondo in modo: le future mamme possano usarlo a casa.

 

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti