Parto prematuro: curare la bocca in gravidanza riduce i rischi

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 10/04/2019 Aggiornato il 10/04/2019

La cura della bocca riduce il pericolo di parto prematuro. In gravidanza, dunque, più attenzione, a spazzolino, filo e controlli

Parto prematuro: curare la bocca in gravidanza riduce i rischi

La cura della bocca in gravidanza aiuta a preservare la salute del bambino che nascerà. Alcuni studi hanno, infatti, ipotizzato che la parodontite, l’infiammazione cronica dei tessuti intorno ai denti causata dai batteri presenti nella placca che si deposita sulle superfici dentali, possa indurre il parto prematuro associato a un ridotto peso del bambino alla nascita (meno di 2.500 grammi).

Pericoloso nascere in anticipo

Si stima che ogni anno in tutto il mondo si verifichino sei milioni di morti perinatali, la cui causa principale è la nascita prematura del feto. L’Organizzazione mondiale della sanità definisce parto prematuro o pretermine la nascita di un neonato prima della 37a settimana. Esistono molteplici cause influenzate da fattori individuali, genetici, psicologici, biologici, ambientali e sociali, quali l’infezione delle vie urinarie, la giovane età della madre, lo stress, il livello socio-economico, il fumo, le droghe, l’ipertensione e il diabete.

Colpa dei batteri

I meccanismi attraverso i quali una cattiva cura della bocca in gravidanza può determinare un aumento dei rischi di parto prematuro e altri eventi negativi sono diversi: i microrganismi presenti nella placca batterica possono entrare nel circolo sanguigno e raggiungere l’unità feto-placentare. Infatti, anticorpi specifici per i batteri associati alla parodontite sono stati ritrovati in campioni di sangue del cordone ombelicale. Inoltre l’infiammazione che la presenza di placca batterica determina a carico delle gengive e dell’osso intorno ai denti induce il disseminarsi in tutto l’organismo di molecole infiammatorie che possono arrivare alla placenta. Pertanto la risposta immunitaria della madre e del feto agli insulti batterici è in grado causare una serie di alterazioni che inducono il parto prematuro.

Importanti controlli e igiene

Tali considerazioni indicano quanto sia importante la cura della bocca in gravidanza. Le donne in età fertile devono eseguire regolari e periodici controlli dall’odontoiatra, al fine di monitorare lo stato di salute delle gengive già prima dell’inizio di una gestazione. Durante la gravidanza, poi, è fondamentale rimuovere con accuratezza la placca batterica con lo spazzolino, il filo e lo scovolino interdentale, eseguire controlli più frequenti e, all’occorrenza, sedute di igiene orale professionale.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

In gravidanza, a causa degli alterati livelli ormonali, le gengive si infiammano più facilmente manifestando sanguinamento, arrossamento e gonfiore anche in presenza di un ridotto accumulo di placca batterica.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Creme solari: si possono usare in allattamento?

24/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Durante l'allattamento è opportuno usare, all'occorrenza, prodotti per la protezione dai raggi del sole contenenti filtri fisici e non chimici.   »

Quali regole per prevenire la toxoplasmosi?

19/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le regole che consentono di evitare il contagio da parte del Toxoplasma sono semplicissime ed efficaci.   »

Bimbo di sette mesi con un “buchetto” sopra il sederino: è preoccupante?

16/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una fossetta sacro-coccigea a fondo cieco, se non è associata ad altri segnali che possano far pensare a un problema della colonna vertebrale, non è significativa.   »

Fai la tua domanda agli specialisti