Alt ai dolori del parto: ecco come

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/07/2016 Aggiornato il 05/07/2016

Il gas antidolorifico permette di lenire i dolori del parto e viene gestito in autonomia dalla partoriente. Disponibile all’Istituto Clinico Città di Brescia

Alt ai dolori del parto: ecco come

Per tenere sotto controllo i dolori del parto al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia è ora disponibile un analgesico inalatorio formato da una miscela di ossigeno e protossido d’azoto in parti uguali dal potere, oltre che antidolorifico, ansiolitico e lievemente euforizzante.

Nessuna controindicazione

L’effetto antidolorifico del gas è rapido e, poiché non viene metabolizzato dall’organismo, altrettanto rapidamente svanisce. Per questa ragione le inalazioni vanno ripetute in modo ravvicinato o al bisogno. “La partoriente – spiega Michele Tarantini, responsabile del reparto di Ostetricia dell’Istituto Clinico Città di Brescia – può decidere quando azionare la valvola che regola il fluire del gas nella mascherina posizionata su naso e bocca, ed è quindi libera di tenere sotto controllo i dolori del parto in modo autonomo e mirato”. 

Sempre vigile e presente

Un’alternativa sicura e per nulla invasiva all’epidurale, con un beneficio ulteriore: “La partoriente – conclude Tarantini – rimane sveglia e vigile, non perde mai la mobilità e il controllo della propria muscolatura e può dunque partecipare attivamente a tutte le fasi del travaglio, senza perdersi neanche un solo minuto dell’esperienza di diventare madre”.

 

 

 

 
 
 

In breve

STIMOLA LA PRODUZIONE DI ENDORFINE

Una volta inalato, il farmaco agisce sul sistema nervoso centrale stimolando la produzione di endorfine (le sostanze naturalmente prodotte dal nostro organismo che donano una sensazione di benessere) e consentendo alla partoriente di rilassarsi e tenere a bada il dolore, quando eccessivamente forte, delle contrazioni.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti