Anestesia generale per partorire

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/01/2015 Aggiornato il 09/02/2015

Viene eseguita ormai solo in casi selezionati, come per un cesareo d'urgenza o per particolari problemi organici della donna

Anestesia generale per partorire

Con questo tipo di anestesia la futura mamma viene completamente addormentata, quindi non può assistere alla nascita del bambino. Inoltre, il taglio della ferita e lo smaltimento del farmaco rallentano la ripresa della donna che per i primi giorni dopo l’intervento non è, in genere, in condizione di accudire il bebè. È indicata per i cesarei d’urgenza e quando la partoriente soffre di problemi di coagulazione del sangue o alla schiena che non rendono possibile il ricorso alla spinale o all’epidurale.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Positiva allo streptococco a qualche settimana dal parto

19/04/2021 Bambino di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui il tampone rivelasse una positività allo streptococco, al momento del parto viene effettuata una profilassi antibiotica per evitare che il bambino venga contagiato dal batterio durante il passaggio all'esterno.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti