Coronavirus: le linee guida per partorire in sicurezza

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 04/05/2020 Aggiornato il 04/05/2020

Le indicazioni della Società italiana di neonatologia per rassicurare le mamme che devono partorire in piena pandemia da coronavirus. Indicazioni pratiche anche per i primi giorni a casa con il bebè

Coronavirus: le linee guida per partorire in sicurezza

Partorire ai tempi del coronavirus può generare molte preoccupazioni nei genitori, soprattutto quando si tratta del primo figlio. Contro le legittime ansie di chi deve partorire in questo periodo arrivano le rassicurazioni dei neonatologi.

Non avere paura dell’ospedale

Innanzitutto il professor Fabio Mosca presidente della Società italiana di neonatologia (Sin) è intervenuto per tranquillizzare i futuri genitori che, come tutti, hanno paura di recarsi in ospedale in questo periodo, e ha sottolineato che negli ospedali vengono prese tutte le necessarie precauzioni nel rispetto dei protocolli ministeriali: ci sono infatti percorsi separati, un attento triage e aree riservate ai pazienti Covid-19.

Seguire tutte le precauzioni

La Sin ha preparato anche un elenco di consigli pratici, raccolti in un poster per supportare mamme e papà in questa nuova situazione anche nel momento in cui rientreranno a casa con il neonato. Tra questi: lavare frequentemente le mani e ogni volta che si accudisce il neonato. È importante allattare a richiesta, cioè ogni volta che il neonato lo richieda, assumendo una corretta posizione, comoda e rilassata. Anche durante l’isolamento, occorre tenere sempre d’occhio e rispettare il calendario dei controlli di crescita e dei vaccini. I genitori possono sempre rivolgersi al neonatologo o al pediatra di libera scelta per concordare le relative visite. Per la tutela dell’intero nucleo familiare dal possibile contagio, è consigliabile lasciare fuori dalla porta scarpe e vestiti indossati per uscire, cambiare spesso l’aria delle stanze, prestare molta attenzione alla pulizia e all’igiene di ogni superficie.

Mascherine e distanze anche in casa

In presenza di eventuali sintomi influenzali, è indispensabile l’utilizzo di mascherine chirurgiche per tutti i componenti della famiglia, mantenere la distanza di almeno un metro in attesa degli opportuni accertamenti.  Anche durante la Fase 2, con una ripresa graduale delle attività quotidiane, la Sin invita a mantenere comportamenti prudenti per proteggere il proprio nucleo familiare dal virus, utilizzando, in base alle indicazioni delle autorità competenti, barriere protettive individuali come guanti e mascherine, prestando particolare attenzione al distanziamento sociale.

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Pur restando a casa è consigliato ogni genere di attività che possa apportare serenità al nucleo familiare, come ascoltare musica, praticare yoga, leggere un libro o semplicemente recuperare sonno ed energie nei momenti di tranquillità.

 

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