Gli esercizi a casa in vista del parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2015 Aggiornato il 14/01/2015

Chi non ha la possibilità di seguire i corsi, per impegni di lavoro o per la lontananza da casa, può prepararsi eseguendo alcuni esercizi mirati da compiere con regolarità a casa propria

L’esercizio fisico in gravidanza fa bene al bebè per tutta la vita

In questo caso è essenziale seguire con attenzione le istruzioni, evitando di “forzare”, e procedere in modo graduale. Meglio coinvolgere anche il compagno, che può aiutare a compiere gli esercizi.

Quando si eseguono gli esercizi a casa bisogna prestare molta attenzione alla loro corretta esecuzione: l’importante è fermarsi quando durante un esercizio si avverte troppa tensione o dolore. È bene quindi seguire le indicazioni del proprio corpo, spingendosi fino a dove si arriva agevolmente e senza tensione. Proseguendo con costanza negli esercizi, la gamma dei movimenti possibili si amplierà in maniera del tutto naturale con il tempo.

Quando ci si dedica agli esercizi, è meglio predisporre la stanza in modo da non essere interrotte bruscamente (per esempio, staccando il telefono o spegnendo il cellulare) e aerare bene l’ambiente prima di cominciare. Iniziare sempre con alcuni minuti di riscaldamento (da 5 a 15), che serve a evitare problemi alla muscolatura e ai legamenti.

Il riscaldamento

Prima di cominciare a fare gli esercizi di ginnastica, è importante eseguire qualche minuto di riscaldamento: questi movimenti si possono eseguire in piedi oppure, a eccezione di quelli per le gambe e per il bacino, in posizione seduta. Si tratta semplicemente di ruotare prima in un verso e poi nell’altro la testa, quindi le spalle e le braccia, e alla fine il torace. A questo punto, rimanendo in piedi, bisogna ruotare il bacino e le gambe, tenendo i piedi bene appoggiati al pavimento. In alcuni casi può essere di aiuto compiere questi esercizi con un piacevole sottofondo musicale. Terminato il riscaldamento, si può quindi passare agli esercizi di stretching.

VEDI GLI ESERCIZI PREPARTO DA FARE DA SOLA

VEDI GLI ESERCIZI PREPARTO DA FARE CON LUI

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti