Forcipe e ventosa, quando si usano durante il parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/01/2015 Aggiornato il 09/01/2015

Un tempo questi strumenti venivano usati in sala parto per accelerare la fuoriuscita del piccolo al momento dell'espulsione, ma oggigiorno sono in disuso

Forcipe e ventosa, quando si usano durante il parto

Le eventualità in cui possono essere necessari sono soprattutto se il bambino presenta segnali di sofferenza durante l’espulsione, se ha la testa molto grossa o, ancora, se la mamma è troppo stanca e, quindi, non riesce più a spingere.

Differenze forcipe e ventosa

  • Il forcipe: è una sorta di grande pinza di metallo dalle branche arrotondate, utilizzato per accelerare la fuoriuscita della testa del piccolo esercitando su essa una leggera trazione. Il suo utilizzo è ormai quasi del tutto abbandonato a favore della ventosa (o, se i tempi lo consentono, del cesareo), in quanto può determinare lacerazioni nei tessuti della mamma o leggere escoriazioni sulla testa del bambino. La sua applicazione rende necessaria l’episiotomia, il taglietto praticato tra la vagina e l’ano.
  • La ventosa: meno invasiva rispetto al forcipe, si tratta di una coppa, in metallo o in gomma, che viene inserita in vagina, attaccata alla testa del bimbo e collegata a una pompa per aspirazione. L’azione della pompa fa aderire la ventosa al cranio del piccolo facilitandone l’uscita. Spesso, in corrispondenza della zona in cui è stata applicata la ventosa, compare un piccolo gonfiore che è destinato a sparire spontaneamente nel giro di qualche giorno.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimeste, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti