I rimedi naturali per partorire senza dolore: l’omeopatia e la tens

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/08/2013 Aggiornato il 29/08/2013

Le donne che scelgono il parto naturale non devono più soffrire per tutto il tempo del travaglio. Esistono metodi dolci per partorire senza dolore come l’omeopatia e la tens

I rimedi naturali per partorire senza dolore: l’omeopatia e la tens

Il dolore del parto naturale spaventa la maggior parte delle future mamme. Eppure, partorire senza dolore è possibile: esistono metodi dolci che alleviano la sofferenza e combattono il dolore. Omeopatia e tens soprattutto…

I rimedi omeopatici

L’omeopatia è un metodo naturale che si occupa della diagnosi e della cura di diversi disturbi utilizzando rimedi del mondo vegetale, minerale o animale. Questa disciplina offre una serie di validi rimedi per partorire senza dolore. A cominciare da 10-15 giorni prima della data presunta del parto, è utile prendere ogni giorno il rimedio omeopatico Caulophyllum: allevia i crampi pre-parto, favorisce le contrazioni e accelera il travaglio, rendendolo anche meno doloroso. Durante il travaglio, può essere d’aiuto assumere l’Arnica: un rimedio omeopatico valido contro tutti i tipi di dolore, nelle situazioni in cui si verificano perdite di sangue e negli interventi chirurgici. Anche Bellis perennis, Gelsemium sempervirens e Secale cornutum sono indicati durante le fasi che portano alla nascita del bebè. Per quanto riguarda diluizioni e dosaggi, è meglio chiedere consiglio all’omeopata che può suggerire anche rimedi specifici sulla base della costituzione della donna. In ogni caso, i medicinali vanno assunti a stomaco vuoto.

La stimolazione nervosa elettrica transcutanea

La tens, o stimolazione nervosa elettrica transcutanea, è una tecnica che sfrutta la corrente elettrica per inibire il passaggio degli stimoli dolorosi dalla periferia al cervello. Viene utilizzata per combattere vari tipi di dolore e può essere utile anche per partorire senza dolore. Prevede l’applicazione sulla cute di elettrodi flessibili, in genere sulla zona lombo-sacrale, fianchi e addome, collegati a un piccolo apparecchio che emette leggere scariche elettriche in grado di bloccare la sensazione dolorosa in arrivo al cervello. Intensità e frequenza delle scariche possono essere controllate direttamente dalla donna, grazie a delle valvole e a dei pulsanti posti sull’apparecchio.

Occorre l’ok del ginecologo

Omeopatia e tens sono sicuri sia per la mamma sia per il bambino. Tuttavia, prima di ricorrervi è sempre meglio chiedere il parere del ginecologo. Inoltre, occorre informarsi se la struttura scelta per partorire offre la possibilità di utilizzare queste metodiche (in particolare per quanto riguarda la tens, in quanto per l’omeopatia si possono portare i rimedi da casa). 

In breve

PIU’ EFFICACI SE ASSOCIATE AD ALTRE TECNICHE

Omeopatia e tens possono aiutare a ridurre il dolore del parto. Tuttavia, per una maggiore efficacia andrebbero abbinati a tecniche di respirazione e di rilassamento, come lo yoga.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti