Il parto è più dolce con la ruota e lo sgabello

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/02/2014 Aggiornato il 26/02/2014

Si tratta di due strumenti che rendono il parto più naturale e meno medicalizzato. Ecco come funzionano 

Il parto è più dolce con la ruota e lo sgabello

Argomenti trattati

Quando le future mamme pensano al momento del parto, si immaginano distese o, al più, accovacciate su un lettino. In realtà, non si tratta dell’unica opzione possibile. Oggi, esistono molte alternative, fra cui la ruota e lo sgabello, che garantiscono un travaglio e un parto più dolci e naturali.

Lo sgabello svedese

Lo sgabello svedese è un seggiolino imbottito privo di schienale e aperto sul davanti, che offre sostegno e favorisce la mobilità pelvica. Il fatto che la schiena non sia appoggiata non è uno svantaggio, al contrario: la futura mamma è più comoda perché riesce a muovere la colonna come meglio crede. La posizione accovacciata, con i piedi a terra, poi, permette di sfruttare al meglio la forza di gravità: il bambino scende più facilmente lungo il canale del parto e il perineo si distende velocemente. La donna può decidere di usare lo sgabello solo per una parte del travaglio o anche durante il parto. In questo caso, l’ostetrica si inginocchierà o si sdraierà per prendere il bambino al momento della nascita. Il partner, volendo, può sedersi dietro la compagna e sorreggerla fra le braccia durante le contrazioni, le spinte e la fase espulsiva.

La ruota

La ruota è un accessorio decisamente più complesso, che a un primo sguardo ricorda un macchinario da palestra. Infatti, è composto da due parti: una struttura metallica a doppia spirale e un sedile sospeso con poggiatesta, supporto lombare e poggiapiedi. Inoltre, è dotato di due forze motrici. La donna è seduta con le gambe aperte sul sedile, che offre un valido sostegno senza però ostacolare la mobilità del pavimento pelvico, facilitando il parto. Può decidere di appoggiare i piedi oppure di lasciarli sospesi. Nel primo caso può regolare l’altezza dei sostegni come meglio crede. Anche l’inclinazione dello schienale può essere cambiata, utilizzando l’apposito telecomando che aziona le forze motrici: una consente la rotazione della spirale, per assecondare i movimenti della partoriente e farla stare comoda, l’altra permette di sollevare l’intera struttura per agevolare le manovre ostetriche.

 

In breve

MEGLIO INFORMARSI IN ANTICIPO

Se la futura mamma è attirata dalla possibilità di usare questi strumenti durante il travaglio e il parto, dovrebbe informarsi sulle strutture che li propongono. Non tutti gli ospedali, infatti, hanno a disposizione lo sgabello svedese e, soprattutto, la ruota. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Tosse violenta che non passa in una bimba di 4 anni: qual è la causa?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.  »

Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti