Il ruolo dell’ostetrica nel primo respiro del neonato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/06/2013 Aggiornato il 26/06/2013

Al momento della nascita, il neonato fa il suo primo respiro anche grazie all’ostetrica, che pulisce le vie aeree del piccolo subito dopo l’espulsione

Il ruolo dell’ostetrica nel primo respiro del neonato

La nascita è un momento carico di emozioni uniche e di prime volte, per la mamma ma soprattutto per il piccolo. È in questa fase delicata, quando viene alla luce, che il neonato fa il suo primo respiro, ossia inspira ed espira aria per la prima volta. Si tratta di una funzione fisiologica, naturale, ma non così scontata: per questo necessita anche delle mani esperte dell’ostetrica per potersi svolgere senza problemi.

Si puliscono le vie aeree

Terminato il parto, l’ostetrica adagia subito il neonato su un ripiano situato nelle immediate vicinanze della madre. Quindi, procede con una sommaria pulizia del viso e provvede all’aspirazione delle mucosità e dell’altro materiale presente nelle vie aeree. Utilizzando un aspiramuco in plastica soffice e monouso ad azione regolabile, pulisce l’orofaringe e le narici. In pratica, aspirando con la bocca o con l’aiuto di un aspiratore elettrico collegato all’aspiramuco, permette al bebè di fare il suo primo respiro.

Coincide con il primo pianto

Grazie all’intervento dell’ostetrica, dunque, il neonato compie il suo primo respiro; di conseguenza i suoi polmoni si espandono. In genere, il primo respiro coincide anche con il primo vagito del bimbo, che si “presenta” in questo modo ai genitori. Insieme al taglio del cordone, quella delle pulizie delle vie aeree rappresenta una delle primissime cure prestate al bebè appena nato.

 

In breve

L’IMPORTANZA DEL LAVAGGIO DEL NASINO

Se il primo respiro del bebè è facilitato dall’intervento dell’ostetrica, sono poi i genitori a doversi occupare della pulizia del nasino. Infatti, occorre effettuare lavaggi nasali regolari per eliminare il muco che ostruisce la respirazione.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti