A cura di “La Redazione”Pubblicato il 09/10/2013Aggiornato il 09/10/2013
Una giovane ostetrica padovana ha brevettato una nuova vasca per il parto in acqua, a dimensione della mamma ma anche del personale sanitario
Argomenti trattati
Si chiama “Alexia” l’innovativa vasca per il parto in acqua inventata da Alessia Selmin, ostetrica venticinquenne del Policlinico di Abano Terme (Pd).
Tanti punti di forza
Sono diversi gli elementi di forza che caratterizzano la nuova vasca per il parto in acqua. Innanzitutto, una sedia morbida dotata di un meccanismo di scorrimento, grazie alla quale la donna può essere sollevata ed estratta in caso di urgenza o di controlli. In secondo luogo, ci sono delle superfici d’appoggio che permettono alla mamma di assumere le posizioni migliori per affrontare il dolore del travaglio. Inoltre, non mancano un sistema di filtraggio dell’acqua e dei piani di appoggio per i ferri chirurgici. Per finire, sono stati inseriti un sistema di illuminazione interna e un idromassaggio.
La donna è più comoda
Alessia Selmin ha voluto creare una vasca per il parto in acqua che garantisse una maggiore profondità e, dunque, una maggiore libertà di movimento. La donna può così sistemarsi come meglio crede e anche assumere quelle posizioni in grado di favorire la dilatazione e la progressione del feto lungo il canale del parto, che spesso aiutano a prevenire complicanze. Le vasche al momento in uso negli ospedali italiano non permettono un’assistenza immediata. Anche per questo, la pratica del parto in acqua non è molto diffusa nel nostro Paese. Con il nuovo modello, le cose potrebbero cambiare.
In attesa del finanziamento
Per proteggere la sua invenzione, la giovane ostetrica ha depositato un brevetto italiano che verrà concesso a breve poiché l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ne ha riconosciuto il carattere innovativo. Ora serve un finanziamento, che servirà a costruire un prototipo della vasca e a favorire l’industrializzazione dell’invenzione.
In breve
I VANTAGGI PRINCIPALI
Il parto in acqua offre una serie di benefici: rilassa, riduce la percezione del dolore, garantisce maggiore naturalità, aiuta i movimenti. Tuttavia, non è molto praticato, anche per il rischio di non riuscire a gestire eventuali complicanze. La nuova vasca potrebbe cambiare le cose.
Diario della gravidanza
Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »