La preparazione al parto comincia a casa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/07/2013 Aggiornato il 11/02/2015

Ecco i consigli per la preparazione al parto da un punto di vista pratico, fisico e psicologico

La preparazione al parto comincia a casa

Se il parto è sempre più imminente, la mamma non deve per forza aspettare passivamente che il bimbo si decida a nascere. Al contrario: può fare molte cose, anche da sola, a casa. La preparazione al parto dovrebbe essere di tre tipologie: pratica, fisica e psicologica/emozionale.

La preparazione pratica

La prima cosa da fare, in tema di preparazione pratica al parto, è sistemare la cartella clinica della gravidanza, con tutte le ecografie, gli esami e le analisi effettuate durante i nove mesi. Da non dimenticare anche i documenti personali della donna: da quello d’identità alla tessera sanitaria, necessari per la registrazione in ospedale. Fondamentale anche la valigia per l’ospedale, che deve contenere il necessario per la degenza della futura mamma (camice da notte, vestaglia, beauty case, ciabatte), ma anche per il piccolo in arrivo (tutine, body, bavaglini, calzini). Ogni struttura ospedaliera stila una lista, con indicazioni specifiche in merito.

La preparazione fisica

La preparazione del corpo al parto dovrebbe cominciare fin dall’inizio della gestazione. Negli ultimi giorni, però, qualche esercizio di rilassamento e respirazione può essere davvero utile. In particolare, tra le tecniche ideali allo scopo ci sono lo yoga (che prevede posizione specifiche per la gestante, garanzia di relax e di allenamento per la respirazione), il rebirthing (tecnica di respirazione che si basa sul respiro circolare) e il training autogeno respiratorio (utile per gestire tensione e ansia pre-parto).

La preparazione psicologica ed emozionale

L’aspetto psicologico ed emozionale è il più complesso e personale. Ogni donna vive i giorni e le ore prima del parto a modo suo. Il consiglio è di condividere ogni emozione, positiva o negativa che sia, con il partner, con i parenti e gli amici più vicini. Parlarne e confrontarsi, infatti, aiuta.

DALLA PREPARAZIONE AL PARTO FINO AL TRAVAGLIO: QUI TUTTE LE INFO!

 
 
 

In breve

LA POSIZIONE DELLA FARFALLA

La posizione della farfalla può essere utile per la preparazione fisica e psicologica al parto, perché sollecita i muscoli del pavimento pelvico e favorisce il rilassamento. Basta mettersi sedute, con la schiena dritta, le gambe divaricate, le ginocchia piegate e le piante dei piedi unite e vicine al bacino, e poi molleggiare delicatamente le gambe come se fossero ali di farfalla.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Gemelli nel pancione che non si sentono più muovere

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti