Le posizioni per sentire meno i dolori del travaglio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/05/2013 Aggiornato il 29/05/2013

Le posizioni che la partoriente può assumere per attenuare i dolori del travaglio sono diverse a seconda della fase che sta attraversando

Le posizioni per sentire meno i dolori del travaglio


All’inizio del periodo attivo

La donna può stare in piedi e camminare, favorendo anche la discesa del bambino verso il collo (la parte inferiore) dell’utero. Può appoggiarsi al partner o a un’altra persona, a una parete, oppure piegarsi in avanti per evitare che il piccolo continui a pesare sulla colonna vertebrale. Se, invece, riesce ad affrontare meglio i dolori del travaglio stando seduta, è bene che tenga le gambe divaricate.

Man mano che aumentano le doglie

La futura mamma starà meglio e avvertirà meno i dolori del travaglio in questa fase del parto stando seduta, in ginocchio oppure distesa. Per alleviare il mal di schiena è preferibile mettersi carponi con le gambe leggermente divaricate.

Durante le contrazioni

Per attenuare i dolori lombari (alla parte bassa della schiena) durante il travaglio può essere utile dondolare il bacino in avanti, avendo l’accortezza di mantenere la schiena dritta.

In breve

MOLTO DIPENDE DAGLI OSPEDALI

Oggi molte strutture ospedaliere consentono alle donne in procinto di partorire di muoversi liberamente, proprio per alleviare i dolori del travaglio e del parto. Anche perché la “classica” posizione supina è quella meno naturale… È importante, però, informarsi bene prima.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti