Morti da parto: bastano due euro per ridurle del 30%

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/06/2017 Aggiornato il 16/06/2017

Un farmaco antiemorragico conosciuto e approvato, dal costo molto contenuto, potrebbe salvare molte donne dalle morti da parto

Morti da parto: bastano due euro per ridurle del 30%

L’acido tranexamico può evitare un terzo delle morti da parto per emorragia, secondo il trial Woman, condotto su oltre 20mila donne, i cui risultati sono stati pubblicati dalla rivista Lancet. Alle donne cui è stata diagnosticata l’emorragia post parto è stato dato un grammo del farmaco, già usato per altre patologie, che costa al massimo 2,5 euro: è stata riscontrata una riduzione della mortalità del 20%, che sale al 31% se il medicinale salvavita viene somministrato entro 3 ore dalla nascita. Gli studiosi hanno così concluso che l’acido tranexamico può evitare un terzo delle morti di parto per emorragia.

Efficace anche negli interventi chirurgici

Questa molecola viene utilizzata in medicina nella prevenzione e nel trattamento delle emorragie di diversa origine: gli effetti biologici tendono a manifestarsi rapidamente, già dopo 30 minuti, per massimizzarsi alla seconda ora e persistere per almeno 5 ore, tempo di emivita del principio attivo. Il farmaco è stato scoperto negli anni ’60 da una coppia di ricercatori giapponesi, Shosuke e Utako Okamoto, che ne avevano suggerito l’applicazione nel parto, sulla scia dei risultati ottenuti in altre situazioni in cui occorre ridurre il sanguinamento, per esempio in caso di interventi chirurgici. Secondo una ricerca della London School of Hygiene and Tropical Medicine, si tratta di un supporto farmacologico molto efficace per ridurre il sanguinamento. Ora questo studio conferma che l’acido tranexamico può evitare un terzo delle morti da parto per emorragia.

Ancora molti casi anche in Italia

L’emorragia post parto è la prima causa di mortalità materna in Italia, dove copre il 52% dei casi, secondo le stime dell’Istituto superiore di sanità. Anche secondo l’Organizzazione mondiale della sanità le emorragie gravi durante e dopo il parto sono tra le principali cause di mortalità materna nel mondo: succede nel 27% dei casi. Sono più a rischio le gravidanze multiple (in aumento soprattutto per la diffusione delle tecniche di fecondazione assistita, i parti indotti e quelli con taglio cesareo. Ogni giorno circa 830 donne nel mondo muoiono per cause prevenibili legate alla gravidanza e al parto. Il 99% di tutte le morti materne avviene nei Paesi in via di sviluppo: di queste, più della metà in Africa sub-sahariana e quasi un terzo in Asia meridionale. 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Tra il 1990 e il 2015, la mortalità materna in tutto il mondo è scesa di circa il 44%. L’obiettivo è la riduzione a meno di 70 casi ogni 100mila nascite entro il 2030.

 

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti