Orgasmo: partorire è sempre più un piacere

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/07/2016 Aggiornato il 12/07/2016

Un’indagine ha messo in evidenza che la percentuale di donne che afferma di aver provato orgasmo durante il parto è pari al 6%

Orgasmo: partorire è sempre più un piacere

Il numero di donne che durante il parto sostiene di provare orgasmo, anziché dolore, è in aumento: a sostenerlo è un’indagine condotta su oltre 2.200 mamme britanniche da due network che si occupano di fornire assistenza alle gestanti, Positive Bith Movement e Channel Mum, secondo cui in particolare la percentuale di donne che afferma di aver provato un orgasmo durante il parto è pari al 6%.

Mondo scientifico diviso

Sul cosiddetto “parto orgasmico” – così viene definito – la comunità scientifica è divisa: da una parte si trovano diversi rappresentanti del personale medico e paramedico – medici, infermiere e ostetriche – che sostengono di aver assistito a parti di questo tipo; dall’altra parte ci sono altri esponenti della comunità scientifica, secondo cui la precisa correlazione tra parto e orgasmo non è pienamente accettata, e alcuni in particolare sono in prima linea a negare l’esistenza di questo nesso.

Dolore o piacere?

Da studi condotti su questo argomento emerge che due aree del cervello, la corteccia cingolata anteriore e quella insulare, attive nel corso dell’orgasmo, siano attive anche durante le doglie del parto. Secondo Barry Komisaruk, professore di psicologia alla Rutgers University (New Jersey, Stati Uniti), ed esperto in studi su parto e orgasmo, è più che possibile che le donne sperimentino piacere durante un atto così complesso come quello del parto vaginale: “Molte donne dichiarano che durante l’orgasmo le contrazioni uterine risultano piacevoli. Vi sono diversi fattori che possono fare la differenza tra una reazione di piacere e una fortemente stressante”.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Durante il travaglio e il parto oltre alle contrazioni uterine c’è una stimolazione del canale vaginale, della cervice, della vagina e del clitoride.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti