Riduce la sensazioni di dolore durante il travaglio e garantisce una nascita meno traumatica al neonato. Ne parliamo con la dottoressa Trespidi della Mangiagalli di Milano. »
Sedute di terapia cognitivo-comportamentale, tecniche di rilassamento e corsi pre-parto possono essere utili per sconfiggere la tocofobia, cioè la paura del parto. »
Si considera "prematuro" sia un parto che avviene a 36 settimane, sia un parto a 24 settimane di gestazione, ovvero con ben 16 settimane di anticipo rispetto al termine della gravidanza. »
In piedi, accovacciata, sdraiata, seduta: non esiste una soluzione perfetta in assoluto, la cosa migliore è che ogni futura mamma possa decidere in piena libertà come muoversi e posizionarsi
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Indicato in caso di malattie della gestante, se il feto è troppo grosso o se è podalico, secondo l’Oms viene effettuato molto più spesso del necessario, sottovalutando i rischi che comporta. »
Scelte da molte donne, assicurano assistenza e sicurezza al parto, che avviene in un ambiente del tutto simile a quello domestico. Il parere dell'ostetrica Annalisa Pini. »
Non sempre il travaglio inizia in modo spontaneo, alla data prevista per il parto, con le contrazioni e la rottura delle acque. La dottoressa Floriana Carbone, ginecologa del Policlinico di Milano, ci spiega che cosa può succedere. »
Due strumenti, ormai quasi in disuso, che aiutano il bambino a nascere in caso di difficoltà nel travaglio. Floriana Carbone, ginecologa del Policlinico di Milano, spiega quando sono ancora necessari.
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Un massaggio specifico in modo che questo tessuto, reso più elastico e morbido, favorisca la nascita del piccolo. I consigli dell’ostetrica Elena Romagnoli su come eseguirlo. »