Parto cesareo: predispone i bambini alle allergie

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/05/2014 Aggiornato il 19/05/2014

Parto cesareo: uno studio rivela che i bambini nati con l’intervento, hanno più probabilità di diventare allergici. Ecco perché

Parto cesareo: predispone i bambini alle allergie

Il parto cesareo è sempre più frequente in Italia, soprattutto al Sud. Questo perché gravidanza e parto sono ancora eccessivamente medicalizzati e vi è poca informazione riguardo a travaglio e momento espulsivo.

Eccessiva medicalizzazione del parto

Il parto cesareo a volte è strettamente necessario (anomalie della placenta, del cordone ombelicale, posizione podalica del bebè) ma in altre circostanze potrebbe essere tranquillamente evitato. Anche perché il cesareo è comunque un’operazione chirurgica con tutte le conseguenze del caso per la salute della mamma. Un recente studio ha dimostrato, inoltre, che i bambini nati con il parto cesareo sarebbero più predisposti alle allergie.

Bimbi più allergici

Il 16° Congresso nazionale della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip) ha sottolineato che in Italia si raggiunge un numero eccessivo di cesarei evitabili, con un picco nella regione Campania. Ma il parto (con le sue modalità e difficoltà) assume un’importanza decisiva per quanto riguarda la salute presente e futura del neonato. Durante il momento espulsivo naturale, infatti, il bambino riceve dalla mamma batteri “buoni” (vaginali e intestinali) che andranno poi a costituire la flora batterica dello stesso neonato, rinforzando il suo sistema immunitario. Questa preziosissima eredità viene definita “eredità microbica” e coinvolge anche il latte materno, indispensabile alla crescita ma anche al buon funzionamento delle difese del bebè (anche da adulto).

La prima prevenzione

I lactobacilli e i bifidobatteri del latte materno sono una garanzia di salute per il neonato e una forma di prevenzione ottimale contro numerose patologie, comprese le allergie. Quando il bimbo nasce con parto cesareo, però, vengono a mancare queste “consegne” materne. Ma se l’intervento chirurgico si mostra necessario, si può supplire artificialmente (in parte) a questa mancanza. La Siaip spiega, infatti, che specifici ceppi probiotici assunti nei primissimi istanti di vita, potrebbero migliorare le condizioni di salute presenti e future del neonato nato con parto cesareo.

In breve

ALLERGIE IN AUMENTO

Aumentano le allergie tra i bambini, al punto che i dati stimano che nel 2020 un bambino su 2 nell’Unione Europea sarà affetto da malattia allergica cronica. Ma perché sono in aumento i casi di allergie tra i bambini? Vengono chiamati in causa l’inquinamento dell’aria, l’eccessiva pulizia in casa e l’abuso di antibiotici.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo nato prematuro con broncodisplasia severa: quando potrà fare a meno dell’ossigeno?

19/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Non è quasi mai possibile prevedere quando un piccolissimo con un severo problema all'apparato respiratorio potrà rinunciare al supporto dell'ossigeno.   »

Sertralina in gravidanza: meglio diminuire la dose giornaliera?

14/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere il dosaggio medio indicato per la sertralina è tra i 50 e i 150 mg al giorno: se si sta già assumendo una quantità minima rispetto alla posologia può non essere opportuno ridurre ulteriormente la dose, specialmente di propria iniziativa.   »

Si può concepire di nuovo prima del capoparto?

12/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima ovulazione dopo il parto può verificarsi quando ancora non si sono ripresentate le mestruazioni e questo vale anche se si allatta, quindi è possibile avviare una gravidanza prima che si manifesti il capoparto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti