Quali sono i rischi del parto cesareo per la mamma e per il bambino?

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 06/02/2023 Aggiornato il 06/02/2023

Secondo gli studiosi, ai già noti rischi del parto cesareo si aggiunge il calo delle difese immunitarie. Ecco dunque un’altra buona ragione per sostenere la nascita naturale del bebè

Ai rischi del parto cesareo già noti, si aggiunge una valida motivazione per preferire il parto naturale: il sistema immunitario resta più attivo

Da tempo, i ginecologi raccomandano di ricorrere al parto cesareo solo quando è davvero necessario. In realtà, nel nostro Paese ancora troppi bambini vengono al mondo con questa modalità, anche quando mancano precise indicazioni mediche.

I rischi del parto cesareo sono, però, numerosi: più pericolo di sanguinamento, ripresa più lenta della donna, maggiore degenza in clinica. A questi già noti, si aggiunge un’altra valida motivazione, che le gestanti dovrebbero considerare all’avvicinarsi della data del parto: il parto cesareo renderebbe i bambini più fragili dal punto di vista delle difese immunitarie.

In che modo il parto cesareo riduce le difese dei neonati?

Questa eventualità, che si aggiunge ai già conosciuti rischi del parto cesareo, è stata provata da uno studio dell’università di Edimburgo, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communication. I ricercatori hanno studiato il microbiota di un gruppo di bebè nati con parto naturale, confrontandolo con quello di bimbi venuti al mondo con il parto cesareo.

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi (batteri, funghi, protozoi) che popolano la mucosa dell’intestino e di altri organi. Svolge un ruolo essenziale per la salute dell’intero organismo  e molti disturbi, sia fisici sia neurologici, sembrano dipendere dalla sua alterazione, che viene definita disbiosi. Il parto per via vaginale permette il contatto tra l’organismo del bambino e le mucose della mamma, ricche di microrganismi. Batteri buoni come Bifidobacterium ed Escherichia coli colonizzano l’intestino del bebè, offrendo una protezione innata e durevole contro molte infezioni.

In che modo è possibile aumentare le difese del bambino?

I piccoli nati con parto naturale sembrerebbero avere maggiori difese naturali contro batteri pericolosi come pneumococchi e meningococchi, responsabili di infezioni serie come polmoniti e meningiti. Inoltre, i ricercatori scozzesi ritengono che un microbiota attivo ed efficiente migliori anche la risposta dell’organismo ai vaccini dell’infanzia.

La protezione del vaccino è dovuta a una combinazione di diversi fattori, tra i quali la risposta degli anticorpi. Cellule di difesa attive aumentano l’efficacia del vaccino. Al contrario, un sistema immunitario poco attivo può limitare l’efficacia del vaccino stesso, lasciando alcuni bambini non protetti contro malattie infettive, anche se completamente vaccinati.

 

Quali sono gli altri rischi legati al parto cesareo?

 

I rischi del parto cesareo non sono pochi. Per questa ragione è importante valutare con il ginecologo e il chirurgo l’effettiva necessità di ricorrervi. Talvolta il cesareo espone a:

 

  • abbondanti perdite di sangue, che possono richiedere trasfusioni o asportazione dell’utero;
  • lesioni all’apparato urinario con conseguenti problemi
  • infezioni della ferita e della parete uterina con febbre e dolore addominale, trombosi venosa profonda;
  • embolia polmonare.

In caso di successiva gravidanza, il fatto di aver eseguito il cesareo può aumentare il rischio di aborto e di problemi della placenta.

 

 

 
 
 

In sintesi

Fa male il parto cesareo?

Durante un cesareo la donna viene sottoposta ad anestesia oppure ad analgesia peridurale. È possibile avvertire dolori in seguito, quando l’effetto dell’analgesico si attenua, ma si tengono sotto controllo con i farmaci.

Quanto tempo ci vuole per riprendersi da un parto cesareo?

Solitamente dalle 48 alle 72 ore. Possono essere necessari alcuni giorni per la rimozione dei punti. Nel frattempo la donna viene seguita, medicata e invitata a camminare per evitare i rischi legati all’immobilità.

 

Fonti / Bibliografia

  • I parti cesarei in Italia: andamenti e variabilità regionale
  • Mode of delivery modulates the intestinal microbiota and impacts the response to vaccination | Nature CommunicationsThe gut microbiota in early life, when critical immune maturation takes place, may influence the immunogenicity of childhood vaccinations. Here we assess the association between mode of delivery, gut microbiota development in the first year of life, and mucosal antigen-specific antibody responses against pneumococcal vaccination in 101 infants at age 12 months and against meningococcal vaccination in 66 infants at age 18 months. Birth by vaginal delivery is associated with higher antibody responses against both vaccines. Relative abundances of vaginal birth-associated Bifidobacterium and Escherichia coli in the first weeks of life are positively associated with anti-pneumococcal antibody responses, and relative abundance of E. coli in the same period is also positively associated with anti-meningococcal antibody responses. In this study, we show that mode of delivery-induced microbiota profiles of the gut are associated with subsequent antibody responses to routine childhood vaccines. ...
  • Microbiota in health and diseases - PMCThe role of microbiota in health and diseases is being highlighted by numerous studies since its discovery. Depending on the localized regions, microbiota can be classified into gut, oral, respiratory, and skin microbiota. The microbial communities are ...

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