Parto: è davvero un momento critico per gli occhi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/10/2019 Aggiornato il 09/10/2019

Il parto costituisce un momento molto emozionante, ma anche impegnativo per la donna. A differenza di quanto sostengono alcuni, però, non comporta un affaticamento e nemmeno un pericolo per la salute degli occhi e per la vista

Parto: è davvero un momento critico per gli occhi?

In passato si pensava che le spinte effettuate al momento del parto potessero mettere in pericolo la salute degli occhi. Nella maggior parte dei casi, invece, non è così. Solo in rarissimi casi il parto naturale comporta dei rischi per le partorienti che soffrono di problemi di vista, in particolare di miopia elevata. Il bulbo oculare delle donne miopi, infatti, tende ad allungarsi posteriormente, facendo stirare anche la retina.

Questo stiramento (che aumenta al crescere del difetto visivo) potrebbe provocare micro-lacerazioni periferiche potenzialmente rischiose. Infatti, al momento del parto, a causa delle spinte necessarie per far venire alla luce il bebè, potrebbe comparire un aumento della pressione del microcircolo vascolare retinico, cosa che può portare a una rottura o addirittura a un distacco della retina.

Possono rompersi i capillari

È vero, però, che durante il parto, gli occhi possono andare incontro a un problema transitorio: la rottura dei capillari, che causa una chiazza rossastra sulla parte bianca degli occhi. Non è assolutamente un problema, se non dal punto di vista estetico, e scompare da sé in modo graduale, nell’arco di un mese circa. Non è necessario perciò sottoporsi ad alcun trattamento.

Complicanze rare e prevenibili

In ogni caso, le donne che soffrono di miopia devono sempre farlo presente al ginecologo. Inoltre, dovrebbero chiedere un consiglio all’oculista. I due specialisti, se ritengono la situazione a rischio, potrebbero consigliare un parto cesareo, proprio al fine di prevenire eventuali danni agli occhi.

La miopia non peggiora

Per molto tempo si è pensato che la miopia potesse peggiorare seriamente e irrimediabilmente nei nove mesi di gestazione e durante il parto e che nelle future mamme fosse maggiore il rischio di un distacco di retina, la membrana sottile situata all’interno degli occhi. In realtà, gli esperti ritengono questi timori infondati, pur riconoscendo che l’organo visivo subisce delle modificazioni durante la gravidanza. Si tratta, però, quasi sempre di problemi transitori.

In breve

NESSUN PROBLEMA DURANTE L’ALLATTAMENTO

Esattamente come il parto, anche l’allattamento può essere considerato un periodo sicuro per gli occhi e la vista: non causa un peggioramento della miopia, se non in rari casi.

Fonti / Bibliografia

  • Pregnancy and the Eye - PMCPregnancy causes significant changes in all systems of the body. Although most of them are physiological, they may also lead to pathological consequences. The resulting pathological changes may occur for the first time or existing diseases affected by ...

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti