Parto naturale: un aiuto dall’Odon device

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/02/2014 Aggiornato il 12/02/2014

È una metodica molto più delicata del forcipe o delle ventosa e aiuta la nascita se il bambino è “incastrato”. Per un parto naturale ancora più sicuro

Parto naturale: un aiuto dall’Odon device


Spesso le idee migliori arrivano per caso. Come è successo al meccanico Jorge Odón che, guardano come si estraggono i tappi di sughero scivolati nelle bottiglie, ha trovato un sistema eccezionale per far uscire i bambini durante un parto naturale complicato. Il suo metodo, che si chiama Odon Device, può sostituire ventosa e forcipe ed evitare il ricorso all’intervento cesareo.

Un cilindro con sacchetto

L’Odon Device funziona facilmente. Si tratta di un cilindro di plastica che contiene al suo interno un sacchetto che, una volta inserito nel canale da parto (la struttura che deve attraversare il feto durante la nascita) si apre, circonda dolcemente la testa del bambino come potrebbero fare due mani e l’aiuta a scivolare più agevolmente lungo le pareti vaginali. Il tutto durante il parto naturale senza dover ricorrere all’intervento cesareo.

Approvato dall’Oms

Questo dispositivo è stato approvato dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità che ne ha perfezionato la parte medica e sta provvedendo a farlo testare in diversi ospedali nel mondo. L’Odon device ha infatti un grande potenziale per salvare la vita dei bambini nei paesi in via di sviluppo e per incrementare il parto naturale in tutto il mondo. Si è stimato che potrebbe ridurre del 5-6% il numero totale dei parti cesarei.

Facile e sicuro

A differenza del forcipe e della ventosa, questo strumento può essere manovrato anche dall’ostetrica o da uno studente specializzando, in quanto è facile da usare, sicuro, senza controindicazioni o effetti collaterali per il bambino e per la madre. Senza contare che, quando sarà a regime, sarà anche molto economico da produrre. 

In breve

I RISCHI DI UN PARTO DIFFICOLTOSO

Come afferma l’Oms, una prolungata fase espulsiva può provocare diversi disturbi, come emorragie e infezioni nella mamma e asfissia e traumi nel bebè. Questo nuovo ausilio aiuta ad accelerare il processo qualora vi sia qualche problema. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti