Parto prematuro: aumentano i rischi con cattiva alimentazione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/07/2014 Aggiornato il 18/07/2014

Il parto prematuro è più frequente se la mamma ha mangiato in modo scorretto prima della gravidanza

Parto prematuro: aumentano i rischi con cattiva alimentazione

Il parto prematuro è ormai un’emergenza perfettamente gestibile e risolvibile dalla maggior parte delle strutture ospedaliere. Certamente, però, una nascita a termine fa sì che il bimbo sia perfettamente sviluppato e che, invece, una nascita pretermine comporti sempre qualche problema in più. La tipologia di rischio va da diverse insufficienze organiche sino a comprendere il rischio della vita del bambino.

Cause del parto pretermine

Il parto prematuro può avere moltissime cause, alcune delle quali tra loro strettamente correlate. Tra queste, le più frequenti sono lo stress, uno stile di vita inadeguato, patologie materne, abuso di alcol e dipendenza da droghe o farmaci. Non tutti sanno, però, che tra le possibili cause di parto prematuro, vi è anche un’alimentazione scorretta prima della gravidanza. Che la dieta sana ed equilibrata sia fondamentale durante i nove mesi, è ormai risaputo. Invece, pare che anche il periodo prima del concepimento sia determinante per un corretto andamento della gravidanza e per un sano sviluppo del feto.

Il 50% di probabilità in più

La ricerca che è arrivata a tale conclusione, mettendo in allarme chi si nutre male, è stata condotta dai ricercatori del Robinson Research Institute. Secondo questi studi, in presenza di una dieta scorretta e nutrizionalmente sbilanciata, la probabilità di incorrere in un parto prematuro arriva addirittura al 50%. La ricerca ha preso in considerazione la dieta seguita da un campione di donne prima del concepimento, monitorando poi l’andamento della gravidanza.

L’alimentazione corretta

Dalla ricerca è emerso che le donne che seguono una dieta a base di proteine magre di carne bianca e pesce, verdure, cereali integrali e frutta, hanno un minor rischio di dare alla luce il bebè prima del tempo. Al contrario, un’alimentazione ricca di grassi saturi come quelli provenienti da carne rossa, salumi e cibi conservati, nonché strabordante di zuccheri (glucosio, farine raffinate), potrebbe far aumentare vertiginosamente il rischio di partorire prima del termine stabilito. 

In breve

I CIBI SI’

Chi desidera un bambino dovrebbe privilegiare alimenti sani come pesce azzurro e cereali integrali, oltre a una buona quota di verdure (soprattutto a foglia verde per il contenuto in acido folico) e frutta poco zuccherina, anche per scongiurare una glicemia elevata. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti