Parto pretermine influenzato dalle temperature?

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 03/12/2019 Aggiornato il 04/12/2019

Il riscaldamento globale ha effetti sul parto prematuro. Quando le temperature superano i 32 gradi le nascite aumentano del 5% rispetto ai numeri medi giornalieri. Anche il freddo intenso, però, ha i suoi effetti

Parto pretermine influenzato dalle temperature?

Il caldo e il freddo cui sono esposte le donne durante la gravidanza potrebbero essere tra le cause di parto pretermine.  È quanto ipotizza uno studio del National Institutes of Health di Rockville (Stati Uniti), secondo cui le temperature ambientali estreme potrebbero anticipare la fine della gestazione a prima della 38a settimana, limite oltre il quale la gravidanza è considerata a termine.

Conseguenze sulla placenta

Secondo gli autori dello studio, le associazioni rilevate indicano che potrebbe essere prudente proteggere le donne incinte dalle temperature estreme. L’ipotesi è che lo stress associato all’esposizione a temperature estreme possa essere tra le cause di parto pretermine, ostacolando lo sviluppo della placenta o alterando il flusso del sangue all’utero. Si attendono ulteriori studi a conferma di questa ipotesi.

Troppo caldo

L’esposizione al caldo eccessivo nelle prime 7 settimane di gravidanza aumenta dell’11% il rischio di partorire prima della 34a settimana e del 4% quello di parto tra la 37a e la 38a settimana. L’associazione parto pretermine e caldo eccessivo è parsa più stretta rispetto a quella con il freddo intenso, probabilmente perché, mentre in presenza di quest’ultimo basta ripararsi dalle temperature ostili, in assenza di aria condizionata non si può far altro che sopportare il forte caldo. In caso di esposizione a temperature molto elevate durante la gravidanza, il rischio di partorire alla 34a o tra la 36a e la 38a settimana può, infatti, aumentare di una quota variabile tra il 6 e il 21%.

Troppo freddo

Lo studio ha previsto l’analisi dei dati relativi a oltre 200mila nascite provenienti da 12 centri clinici statunitensi e delle temperature registrate nelle aree di ciascun centro. È emerso che l’esposizione a un freddo intenso nelle prime settimane di gravidanza è associata a un aumento del 34% del rischio di partorire prima della 34a settimana, del 9% di partorire tra la 34a e la 36a settimana e del 3% di partorire tra la 37a e la 38a del 3%.

 

 

 
 
 

da sapere!

Ogni anno nel mondo nascono oltre 15 milioni di bambini prematuri, di questi quasi un milione muore, mentre altri riportano complicanze neuro-psico-motorie.

 

Fonti / Bibliografia

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