Parto: qualcosa va storto? In Italia 100 risarcimenti all’anno

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/02/2016 Aggiornato il 26/02/2016

Per avere il risarcimento in caso di incidenti durante il parto devono essere appurati l’errore medico e il legame diretto con la morte

Parto: qualcosa va storto? In Italia 100 risarcimenti all’anno

Ogni anno in Italia si registrano 100 casi di risarcimento per danni alla nascita. Ogni 10mila nati, ce ne sono oltre 4 che riportano danni gravi e permanenti nel momento nel parto. Questi casi sono poco frequenti, ma hanno un impatto devastante dal punto di vista psicologico e familiare: spesso le coppie impiegano molto tempo prima di cercare un altro figlio oppure desistono dai loro propositi per la paura che la tragedia possa ripetersi.

Chiesti 600 maxi risarcimenti in 6 anni

Secondo uno studio condotto su 125 strutture pubbliche dalla compagnia assicurativa Am Trust Europe, ogni anno in Italia si registrano 100 casi di risarcimento per danni alla nascita, definiti “baby-case”. Complessivamente, sono stati richiesti 600 maxi risarcimenti in 6 anni: ognuno in media per un importo complessivo di 200 milioni di euro, circa 40 ogni anno. Il risarcimento per un bambino che nasce con problemi neuromotori dovuti a sofferenza da parto imputabile a errore medico può costare fino a 1,5 milioni di euro, secondo le attuali tabelle in vigore.

In caso di errori o negligenze

I soldi non possono restituire la felicità ai mancati genitori o far tornare in vita la creatura persa, ma aiutano a fare giustizia nei casi in cui venga accertato che il decesso sia dovuto a errori o negligenze da parte del personale medico-sanitario. A proposito del fatto che ogni anno in Italia si registrano 100 casi di risarcimento per danni alla nascita, ha fatto notizia il caso della bambina di Adria, in provincia di Padova, morta nel 2009 per motivi riconducibili a errate pratiche mediche. La mamma aveva trascorso una gravidanza serena ma al momento del travaglio e del parto non sarebbe stata seguita come prevedono i protocolli.

Le accuse ai medici

A causa della sofferenza fetale si era proceduto con un cesareo d’urgenza, ma non c’era stato nulla da fare: la bambina era nata con una grave asfissia che ne aveva decretato la morte. I medici sono stati, in seguito, accusati di omissione di controllo e l’assicurazione che tutela l’ospedale ha provveduto al risarcimento di 400 mila euro nei confronti della famiglia, evitando una sentenza di condanna. Una magra consolazione per i genitori e i nonni della piccola, che non ha avuto neppure il tempo di vedere la luce.

 

 

 
 
 

In breve

PIU’ DENUNCE AL SUD

Secondo l’indagine, la frequenza di “baby case” cambia in base alle regioni: al Nord gli eventi denunciati sono 2,7 ogni 10mila, 4,35 al Centro e 5,71 al Sud, mentre la media nazionale è di 4,4.

 

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti