Prepararsi al parto con la ginnastica in coppia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/06/2013 Aggiornato il 12/06/2013

La ginnastica in coppia può essere molto utile per prepararsi al parto. Alcuni semplici esercizi, poi, si possono eseguire anche durante il travaglio

Prepararsi al parto con la ginnastica in coppia

Per prepararsi al parto si possono svolgere alcuni esercizi in coppia con il proprio compagno.

La presenza del compagno è indispensabile, infatti, per mantenere l’equilibrio in alcune posizioni ed eseguire trazioni e massaggi. Essere in due è inoltre necessario per i movimenti nei quali occorre che si verifichi a vicenda la posizione di ogni parte del corpo, in particolare per la postura della colonna vertebrale. Questa ginnastica può comprendere diversi tipi di esercizi, che derivano dallo yoga o dallo stretching che si possono svolgere per prepararsi al parto ma anche durante il travaglio.

Ecco quindi alcuni esercizi semplici ma efficaci per prepararsi al parto.

Per il bacino e l’interno cosce

Accovacciate con i piedi ben appoggiati a terra e i talloni ben aderenti al pavimento, aprire le ginocchia il più possibile. Il compagno, in piedi davanti alla futura mamma, aiuta la partner a mantenere l’equilibrio tenendola per le mani. Mantenere questa posizione per uno-due minuti.

Per la schiena

Sdraiate a terra, con la schiena dritta e le braccia aperte verso l’esterno, piegare il ginocchio destro. Il partner starà sul lato destro, in ginocchio, e aiuterà dolcemente la futura mamma a ruotare la gamba destra verso sinistra. Mantenere la tensione per 30-40 secondi, poi cambiare gamba e ripetere l’esercizio.

In breve

SI POSSONO FARE ANCHE DURANTE IL travaglio

Alcuni semplici esercizi per prepararsi al parto si possono fare insieme al proprio partner. Se si desidera e non ci sono controindicazioni, si possono svolgere anche durante il travaglio per rilassare i muscoli e accelerare il parto

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti