Corso pre-parto: preparazione con lui

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/11/2014 Aggiornato il 23/01/2015

Specialmente se ci si esercita a casa, può essere molto utile la presenza del partner, con cui eseguire esercizi “a due”

Corso pre-parto: preparazione con lui

Poter contare sull’aiuto di qualcuno, infatti, oltre a rendere più divertenti gli esercizi, aiuta ad applicarsi con maggiore costanza. Esercitarsi con un’altra persona, inoltre, può aiutare a migliorare la postura, notando più facilmente eventuali errori e controllando le varie parti del corpo (per esempio, che la colonna vertebrale sia ben eretta o che il bacino sia ben centrato rispetto al resto del corpo).

  1. Sedere nella posizione a “farfalla” sopra descritta (con la colonna ben diritta, le ginocchia aperte e le piante dei piedi unite), schiena contro schiena, e rimanere in questa posizione finché è confortevole, eventualmente alternandosi nell’appoggiare la testa sulla spalla del partner o dondolandosi molto lentamente da un lato e dall’altro.
  2. La donna rimane seduta a “farfalla”, mantenendo una posizione rilassata e la schiena ben eretta. Il partner, sostenendosi all’indietro con le mani, appoggia molto lentamente i piedi sulle sue gambe, più o meno all’altezza delle ginocchia, aiutandola così ad abbassarle delicatamente verso il pavimento.
  3. La coppia siede di fronte, con le gambe allungate e divaricate. I piedi sono nella stessa direzione, ma non è necessario che siano perfettamente allineati. Tenendosi per mano o per i polsi, si espira lentamente allungando bene la schiena e il collo, tendendo le gambe. Se la posizione dovesse “tirare” troppo, basterà avvicinarsi leggermente.
  4. La donna si accovaccia, mantenendo la colonna vertebrale ben eretta, le ginocchia ben divaricate e i piedi rivolti in avanti e bene appoggiati al pavimento, mentre il partner, in piedi (con le ginocchia leggermente piegate), la sorregge per le mani, aiutandola così a distendere dolcemente la schiena.
  5. In questo esercizio finale, entrambi i partner si accovacciano, tenendosi per le mani o per i polsi, con le braccia tese. In questa posizione è possibile, alternandosi, dondolare leggermente da un lato all’altro, sollevando di volta in volta il tallone dal lato in cui si decide di spostare il peso del corpo.
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