Scoperto un legame fra mal di testa in gravidanza e parto podalico

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 02/07/2013 Aggiornato il 31/07/2018

Secondo uno studio italiano, il mal di testa in gravidanza comporta un rischio aumentato di parto podalico

Scoperto un legame fra mal di testa in gravidanza e parto podalico

Fra mal di testa in gravidanza e parto podalico potrebbe esserci un legame. Secondo uno studio coordinato da Gianni Allais, responsabile del Centro Cefalee della donna di Torino, che ha coinvolto l’Università di Parma, il Mario Negri e il Besta di Milano e altri centri della Campania, nelle donne che in gravidanza soffrono di mal di testa le probabilità che al momento del parto il bebè non si presenti di testa sono più elevate.

Un legame scoperto per caso

Lo studio aveva l’obiettivo di indagare il fenomeno del mal di testa delle donne prima, durante e dopo la gravidanza. Nella maggior parte dei casi, la gestazione migliora o risolve la cefalea. Tuttavia, talvolta, il mal di testa può ricomparire dopo il parto o al termine dell’allattamento. Ci sono anche donne che iniziano ad accusare il problema nel corso dei nove mesi.

L’emicrania può scomparire durante l’attesa

Lo studio ha riguardato 1.018 donne, reclutate anche via internet, con una delle casistiche più ampie mai raggiunte in questo tipo di ricerche. Si è visto che nelle volontarie soggette a emicrania, la gravidanza risolve completamente e fa scomparire il mal di testa nel 27% dei casi, soprattutto nel terzo trimestre. Ma questa non è stata l’unica scoperta.

Le ragioni non sono ancora chiare

È emerso, infatti, anche un dato mai osservato prima: le donne che sviluppano cefalea durante la gravidanza hanno un rischio significativamente aumentato di avere un parto podalico. Gli autori non sanno per ora spiegarsi questo legame. Si ipotizza che la tensione muscolare che si verifica durante l’attacco, la riduzione della produzione di endorfine (gli ormoni che controllano, fra gli altri, dolore e umore) e il calo dell’apporto alimentare durante le crisi possano avere un qualche ruolo, ma resta ancora da chiarire quale.

Quando il bebè si presenta di piedi

Ricordiamo che si parla di parto podalico quando, al momento della nascita, la parte del bebè rivolta verso il canale del parto è quella inferiore, composta da gambe e sedere. In genere, in caso di presentazione podalica, per tutelare la sicurezza del nascituro, si preferisce eseguire il taglio cesareo.

 

 
 
 

In breve

NON SI PUO’ PREVENIRE

Al momento, non esistono suggerimenti da dare alle donne che durante la gravidanza soffrono di cefalea per ridurre il rischio di parto podalico.

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