A cura di “La Redazione”Pubblicato il 09/01/2015Aggiornato il 23/01/2015
Si trova solo in alcuni ospedali, quelli più attenti al parto naturale in quanto aiuta la nascita del bimbo
Non è uno strumento di tortura ma anzi è un grande aiuto per la donna che deve partorire. Si tratta di uno strumento che può usare la futura mamma per agevolare la discesa del bambino nel canale del parto e la fuoriuscita del bebè.
Ha lo schienale reclinabile, che si regola a varie altezze secondo le esigenze della mamma, ha il poggia gambe e le maniglie per sorreggersi. Il sedile è aperto ed offre sostegno alla zona lombare e alla schiena. Può essere usata sia durante il travaglio sia durante la fase espulsiva, anche a momenti alterni in base a come si sente. Il personale può visitare la donna anche da seduta su questa strana e particolare poltrona.
Non è presente in tutti gli ospedali ma solo in alcuni, quelli più orientati verso il parto naturale e meno “medicalizzato”. A volte, però, può capitare che se la struttura che si è scelto per partorire ne possieda una sola, questa sia occupata da un’altra futura mamma.
Diario della gravidanza
Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »