Parto alternativo: la sedia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/01/2015 Aggiornato il 23/01/2015

Si trova solo in alcuni ospedali, quelli più attenti al parto naturale in quanto aiuta la nascita del bimbo


Non è uno strumento di tortura ma anzi è un grande aiuto per la donna che deve partorire. Si tratta di uno strumento che può usare la futura mamma per agevolare la discesa del bambino nel canale del parto e la fuoriuscita del bebè.

Ha lo schienale reclinabile, che si regola a varie altezze secondo le esigenze della mamma, ha il poggia gambe e le maniglie per sorreggersi. Il sedile è aperto ed offre sostegno alla zona lombare e alla schiena. Può essere usata sia durante il travaglio sia durante la fase espulsiva, anche a momenti alterni in base a come si sente. Il personale può visitare la donna anche da seduta su questa strana e particolare poltrona. 

Non è presente in tutti gli ospedali ma solo in alcuni, quelli più orientati verso il parto naturale e meno “medicalizzato”. A volte, però, può capitare che se la struttura che si è scelto per partorire ne possieda una sola, questa sia occupata da un’altra futura mamma. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti