Le spinte durante il travaglio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

La fase espulsiva è caratterizzata da un maggiore impegno da parte della donna, che adesso deve spingere attivamente, assecondando le contrazioni

Contrazioni del parto: ecco come si “misurano”

In genere, le prime spinte iniziano in modo naturale, cioè quando la testa del bambino comincia a discendere lungo il canale del parto. Talvolta, però, capita che il desiderio di spingere inizi prima della completa dilatazione: in questo caso, l’ostetrica può suggerire apposite tecniche di respirazione finché arriva il momento giusto per cominciare a spingere. In questa fase la partoriente svolge un ruolo molto più attivo e diversi ospedali le consentono ormai di scegliere la posizione ritenuta più confortevole per far nascere il proprio bambino. Oltre al classico lettino ginecologico dotato di staffee maniglie, in cui la futura mamma rimane semiseduta, con le gambe divaricate e leggermente flesse, sono in genere disponibili altre modalità, più naturali, per partorire. In molti ospedali, infatti, la donna viene lasciata libera di sperimentare posizioni diverse da quella tradizionale durante il parto, per esempio può mettersi carponi, accovacciarsi, stare in piedi (abbracciata alle spalle del compagno) oppure inginocchiarsi sul pavimento.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tampone positivo allo streptococco durante la gravidanza

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono delle indicazioni da seguire quando si risulta positive allo streptococco in prossimità del parto, prima tra tutte recarsi con urgenza in Pronto soccorso fin dalla prima comparsa delle contrazioni.   »

Paroxetina: si può assumere nel periodo preconcezionale e poi in gravidanza?

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In relazione agli psicofarmaci, nel periodo del concepimento e poi durante la gravidanza è importante assumerli sotto la guida dello psichiatra e del ginecologo, in accordo tra loro.   »

Tosse dei bambini: l’antibiotico serve o no?

14/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La tosse secca, anche se più disturbante, non deve preoccupare e non richiede inevitabilmente l'antibiotico, che invece va somministrato quando la tosse è “grassa”, con tanto catarro, e si protrae per oltre quattro settimane senza alcun accenno di miglioramento.  »

Fai la tua domanda agli specialisti