Parto alternativo: la stanza familiare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/01/2015 Aggiornato il 23/01/2015

In alcuni ospedali esistono questo tipo di stanze, chiamate così perché evocano l’ambiente domestico

Parto alternativo: la stanza familiare

Non si tratta della normale stanza ospedaliera, che può incutere alla mamma un certo timore a causa della sua “freddezza”, bensì di un locale arredato con letto matrimoniale, cuscini e tappeti colorati, le pareti sono tinteggiate con colori tenui e vi sono funi alle quali la donna può aggrapparsi durante il travaglio. All’interno di questa stanza la gestante è libera di scegliere la posizione in cui partorire: in piedi, accovacciata, carponi, sdraiata o in acqua. Il partner può soggiornare nella stanza per tutto il tempo che desidera, sia durante il parto sia dopo. Infatti, in alcuni ospedali la prima notte dopo il parto mamma, papà e bebè possono dormire assieme. La stanza familiare oltre ad offrire alla mamma un ambiente rilassante ed accogliente, consente un parto perfettamente sicuro, in quanto il personale medico rimane a completa disposizione e pronto a intervenire.

Nelle “case di maternità”, strutture dove non ci sono medici ma ostetriche e personale specializzato, le stanze sono tutte così, quanto si vuole proprio ricreare l’ambiente domestico in opposizione a quello ospedaliero.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dubbio sull’intervallo di somministrazione dei vaccini

11/11/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Per ogni vaccino, compreso l'anti-meningococco B, è stato individuato l'intervallo tra la somministrazione delle dosi che assicura la migliore risposta del sistema di difesa naturale e, quindi, la migliore protezione.   »

Ovulazione: può verificarsi anche se si prende la pillola?

31/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi in cui, nonostante l'assunzione del contraccettivo orale, la donna continua a essere fertile: accade, per esempio, se è in sovrappeso.   »

Svezzamento: quali regole seguire?

30/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

le linee guida relative allo svezzamento sono molto cambiate rispetto ad alcuni anni fa: oggi vi è molta più libertà d'azione, da usare però secondo i criteri dettati dal buon senso. Ma se si vuole andare "alla vecchia", nulla lo vieta.   »

Fai la tua domanda agli specialisti