Tarda a nascere? Stimolare i capezzoli induce il travaglio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/07/2013 Aggiornato il 24/07/2013

Stimolare i capezzoli favorisce il rilascio di ossitocina, ormone necessario per l’avvio delle contrazioni e del travaglio

Tarda a nascere? Stimolare i capezzoli induce il travaglio

Il bebè tarda a nascere? La tradizione popolare suggerisce tante manovre per favorire l’inizio del travaglio. Una delle più conosciute consiste nello stimolare i capezzoli. In realtà, si tratta di un classico rimedio della nonna che ha però un fondamento scientifico.

Gli effetti principali

Stimolare i capezzoli della donna in attesa favorisce la secrezione e il rilascio di ossitocina da parte della neuroipofisi (struttura posta alla base dell’encefalo). Si tratta di un ormone che provoca le contrazioni delle pareti muscolari uterine. In questo modo, dunque, si favorisce l’avvio del travaglio e la discesa del feto verso il canale del parto. Non a caso, l’ossitocina è la sostanza che si somministra per via endovenosa alla gestante nel caso in cui sia necessario indurre il travaglio e il parto.

Anche con il tiralatte

La futura mamma può stimolare i capezzoli in tanti modi diversi. Innanzitutto, manualmente, sfregandoli con i polpastrelli per alcuni secondi, ogni due o tre minuti, per circa un’ora. In alternativa, si possono sollecitare i capezzoli meccanicamente, utilizzando il tiralatte.

Solo a termine raggiunto

Si consiglia di utilizzare questo metodo “fai da te” di induzione delle contrazioni negli ultimi giorni della gravidanza, solo a termine raggiunto. Così si evita che i movimenti uterini rappresentino un rischio per il piccolo e la gestazione.

In breve

ANCHE DURANTE L’allattamento

Stimolare i capezzoli induce il rilascio di ossitocina non solo prima del travaglio, ma anche durante l’allattamento. In questo caso è la suzione del bambino a favorire la produzione dell’ormone che, a sua volta, facilita la secrezione del latte materno.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Gemelli nel pancione che non si sentono più muovere

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti