Scoperta una proteina fondamentale per la gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/10/2013 Aggiornato il 08/10/2013

Si chiama Lrh-1 e svolge un ruolo cruciale per la gravidanza perché protegge la placenta da possibili malformazioni

distacco placenta

Se la gravidanza si interrompe a causa di una placenta difettosa la colpa potrebbe essere della mancanza di una proteina, chiamata Lrh-1. È quanto suggerisce un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Montreal (Canada), pubblicato sulla rivista Nature Medicine. La placenta è l’organo attraverso il quale avvengono gli scambi nutrizionali e metabolici tra la madre e il feto. Si forma gradualmente nei primi tre mesi di gestazione. Anomalie a carico della placenta possono compromettere il buon esito della gravidanza.

Lo studio prima in laboratorio…

I ricercatori hanno condotto un esperimento in laboratorio. Per prima cosa hanno modificato geneticamente alcune topine femmine, privandole della proteina Lrh-1. Quindi, hanno analizzato le conseguenze. Hanno, così, scoperto che nell’utero degli animali modificati non si riuscivano a creare le condizioni necessarie allo sviluppo di una gravidanza. In particolare, l’assenza della proteina Lrh-1 si è associata alla formazione di placente difettose.

… e poi sulle donne

In un secondo momento gli autori hanno esaminato alcuni tessuti umani. Hanno visto così che il deficit della proteina contribuiva anche al fallimento della gravidanza nella donna. Infine, i ricercatori hanno sottoposto le topine alla terapia ormonale sostitutiva. Gli ormoni hanno aiutato l’impianto successivo di embrioni, anche se comunque si sono manifestati dei problemi nel rivestimento dell’utero, la compromissione della placenta nella fase di formazione, un ritardo della crescita fetale e un aborto.  Secondo gli scienziati, i risultati ottenuti sono insufficienti per proporre la proteina Lrh-1 come strumento diagnostico nelle biopsie uterine. Tuttavia, si potrebbe determinare un marker del recettore della proteina attraverso il ciclo mestruale.

 

In breve

NON SEMPRE LE ANOMALIE PLACENTARI CAUSANO PROBLEMI

Per il buon esito della gravidanza è essenziale che non ci siano alterazioni della placenta. Tuttavia, occorre sapere che alcune anomalie, come la placenta previa, non necessariamente espongono il feto a rischi. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti