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Le secrezioni seno gravidanza sono un fenomeno abbastanza comune durante i nove mesi, a partire soprattutto dal secondo trimestre in poi. Sono dovute ai mutamenti ormonali che si verificano nel corpo della donna, i quali agiscono sulle ghiandole mammarie e sui dotti galattofori, preparandoli all’allattamento. Inoltre, in circolo iniziano a essere elevati altri ormoni, come la prolattina, che stimolano la secrezione dal seno. Solitamente, le perdite dal seno in gravidanza hanno un colore biancastro o giallo oro e si presentano da entrambi i capezzoli. Se, invece, la secrezione si presenta solo da un seno e ha un colore anomalo, per esempio scuro o rossastro, è bene parlare con il ginecologo appena possibile.
Secrezioni o perdite dal seno in gravidanza: è normale?
Le secrezioni (o perdite) dal seno in gravidanza, sono una manifestazione del tutto normale durante i nove mesi di attesa. Quando compaiono , si tratta di un inizio di colostro, un liquido di colore giallo-biancastro che costituirà, dopo la nascita, il primo nutrimento per il neonato. In alcuni casi, le perdite dal seno in gravidanza iniziano abbastanza presto, già nel secondo trimestre, tra la 16a e la 24a settimana. Alcune donne possono accorgersi di queste perdite di colore caratteristico, che macchiano la biancheria sotto forma di poche gocce oppure di aloni.
In altri casi, le secrezioni si manifestano più avanti, nel terzo trimestre, dalla 25a settimana in avanti. È anche questo un fatto normale, anzi ancora di più perché con l’avvicinarsi del parto i tessuti del seno si stanno preparando sempre di più allattamento. È importante ribadire che non a tutte capita di notare secrezioni o perdite dal seno in gravidanza. Non ci si deve preoccupare perché anche questa è una condizione normale e non si deve avere paura che non sarà possibile allattare al seno il proprio bambino. Se si hanno dubbi o ansie è bene parlare con il ginecologo.
Cos’è il colostro e quando inizia a comparire
Le secrezioni dal seno in gravidanza sono solitamente dovuto alla produzione, da parte delle ghiandole mammarie, di colostro. Si tratta di una sostanza che viene spesso definita “il primo latte” perché è appunto il primo liquido prodotto dalle ghiandole mammarie. È ricco di zuccheri, di proteine e di anticorpi, perché deve soddisfare le esigenze nutrizionali del bimbo appena nato, assicurando elevata digeribilità e prevenendo crisi ipoglicemiche. Inoltre gli anticorpi stimolano il sistema di difesa naturale del neonato a produrre anticorpi propri e arricchiscono il microbiota, l’insieme di batteri buoni dell’organismo. Il colostro, in gravidanza, quando inizia spesso a essere prodotto dal secondo-terzo trimestre di gravidanza, oppure dopo la nascita del bambino, anche sotto lo stimolo della suzione. Il colostro viene prodotto dalle ghiandole mammarie solo nei primi giorni dopo il parto. Circa una settimana dopo, il colostro cambia composizione e viene definito “latte di transizione”, fino a quando, dieci-dodici giorni dopo la nascita del piccolo, il seno produce il latte vero e proprio.
Come si presentano le secrezioni
Il colostro in gravidanza, quando inizia, si presenta con secrezioni caratteristiche:
- il colore varia tra il biancastro e il giallo oro
- la consistenza è densa e appiccicosa perché è presente una certa quantità di zuccheri
- le perdite si verificano in modo bilaterale, ossia da entrambi i capezzoli.
Le secrezioni possono essere spontanee, oppure presentarsi quando i capezzoli vengono stimolati.
Le cause principali delle secrezioni dal seno nei 9 mesi
Le perdite dal seno in gravidanza si possono verificare per diversi motivi.
La preparazione all’allattamento, con le ghiandole mammarie e i dotti che maturano sotto l’influsso ormonale. In questo caso la perdita è di colore bianco giallastro o giallo oro e fuoriesce da entrambe le mammelle. La perdita può essere a gocce oppure abbondante, macchiando la biancheria e gli indumenti a chiazze. Questa è la causa principale delle secrezioni dal seno in gravidanza.
Nel caso la perdita si presenti da un solo capezzolo e sia di colore rosato o decisamente rosso, con tracce di sangue, potrebbe trattarsi di un papilloma, una formazione benigna che può comparire anche in giovane età all’interno di un dotto galattoforo e che causa sanguinamento.
Le perdite trasparenti dal seno in gravidanza possono essere anch’esse il segno della ghiandola mammaria e dei dotti che si stanno trasformando. Anticipano di qualche giorno la comparsa della secrezione di colostro.
Raramente possono verificarsi perdite dal seno, unilaterali, di colore scuro e verdastro. In questo caso potrebbe essere mastite, un’infezione della mammella dovuta al ristagno di colostro all’interno di un dotto galattoforo, il sottile canale che porta il colostro dagli acini della ghiandola mammaria al capezzolo.
Cambiamenti ormonali e preparazione all’allattamento
La ragione più frequente della comparsa di secrezioni dal seno in gravidanza è, comunque, la perdita di gocce di colostro. Questo succede perché le mammelle della donna in attesa subiscono un’evoluzione, in termini strutturali e funzionali, per prepararsi all’allattamento. Questo succede per l’influsso di alcuni ormoni:
Estrogeni e progesterone, prima di tutto, che nel periodo della gravidanza aumentano di livello per assicurare la crescita e lo sviluppo del feto
Prolattina, ormone prodotto dall’ipofisi (una ghiandola situata in una regione interna dell’encefalo) che stimola la produzione lattea da parte della mammella. La prolattina è presente anche dopo il parto e la sua produzione aumenta in seguito alla stimolazione da parte del bambino mentre succhia dal capezzolo. In altre parole, più il bambino succhia in modo efficace, più viene stimolata la prolattina a livello ipofisario, più latte viene prodotto
L’ormone lattogeno placentare o somatotropina corionica 1, prodotto dalla placenta a partire dal quarto mese di gravidanza, che ha la funzione, tra l’altro, di preparare la ghiandola mammaria alla produzione di latte.
Sotto l’effetto di questi ormoni, aumentano di volume i lobuli, le piccole strutture tondeggianti che hanno la funzione di produrre il latte. I dotti galattofori (sottili tubicini che veicolano il colostro e il latte dalla ghiandola al capezzolo) divengono più flessibili e aumentano di diametro, per consentire il passaggio del liquido.
Secrezioni dal seno in gravidanza: come gestirle giorno per giorno
Le secrezioni di colostro hanno una funzione idratante e protettiva per il capezzolo. Questa sostanza è infatti ricca di sostanze nutrienti che rendono la cute più elastica e morbida, contribuendo a prevenire le ragadi che si possono formare in allattamento. Quindi è sufficiente sciacquare i capezzoli con acqua tiepida per eliminare le eventuali crosticine.
Per evitare di bagnare la biancheria e gli indumenti, si possono usare due dischetti per il trucco, da posizionare all’interno delle coppe del reggiseno. Se le perdite sono più abbondanti, vanno bene le coppette assorbilatte.
Il reggiseno va scelto in cotone naturale, senza ferretto, che assecondi le dimensioni del seno, che solitamente in gravidanza aumentano un po’.
È meglio evitare di strizzare i capezzoli per far uscire il colostro. In questo modo si rischia di far aumentare la quantità di prolattina, che può avere anche l’effetto di indurre le contrazioni.
Quando rivolgersi al ginecologo o al medico
Le secrezioni dal seno in gravidanza, se sono bilaterali (ossia compaiono da entrambi i lati) e hanno il caratteristico colore biancastro o giallo-oro, di consistenza vischiosa e appiccicosa, non devono preoccupare la gestante perché si tratta della manifestazione normale di un seno che cambia e matura per prepararsi all’allattamento. È ovviamente opportuno parlare con il medico o il ginecologo in caso di timore o dubbio e, in modo particolare, è consigliabile rivolgersi se le perdite si presentano con modalità particolari.
Se compare sangue
Le secrezioni di sangue dal seno vanno valutate dal medico, dal ginecologo oppure da un senologo perché potrebbero essere spia di presenza di un papilloma intraduttale. Si tratta di una formazione benigna all’interno dei dotti galattofori, che ha tendenza a sanguinare. Il papilloma, con il tempo, potrebbe degenerare in un tumore al seno, quindi è importante capire se si tratta davvero di questo (attraverso ecografia del seno e ago aspirato) ed eventualmente asportarlo.
Se si ha dolore
Il dolore al seno è un segnale che preoccupa sempre, ma raramente è collegato a un tumore, soprattutto in età giovanile e in gravidanza. È comunque bene parlarne con il medico, soprattutto se, oltre al dolore, si ha l’impressione di avere il seno duro, infiammato e di avvertire nodularità. Potrebbe essere mastite, un’infezione della mammella dovuta a ristagno di latte che non defluisce dai dotti. È più frequente in allattamento che in gravidanza, ma può comunque verificarsi se la quantità di colostro prodotta negli ultimi mesi è abbondante. Si cura con antibiotici.
Se la perdita è da un lato solo
È bene parlare con il medico se la secrezione dal seno in gravidanza si verifica da un solo capezzolo e non da entrambe le mammelle, potrebbe essere un problema legato al singolo seno. Una visita potrà chiarire se è presente un nodulo, oppure suggerire eventuali approfondimenti per capire le ragioni di secrezione monolaterale.
Non ci si deve preoccupare delle secrezioni perché in gravidanza il seno è soggetto a molti cambiamenti, come tutto l’organismo della donna. Per sicurezza è bene però effettuare sempre le manovre di autopalpazione per la prevenzione del tumore al seno, che è comunque raro in questa fase.
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In breve
Le secrezioni dal seno in gravidanza sono costituite da colostro, il liquido che costituisce il primo nutrimento del neonato. Si presentano da entrambi i capezzoli in molte donne dal secondo trimestre in poi. Non devono preoccupare, ma se assumono un colore strano oppure fuoriescono da un solo seno è meglio parlarne con il ginecologo
Fonti / Bibliografia
- Secrezioni dal capezzolo: cause e trattamenti - HumanitasLa secrezione di liquidi dal capezzolo è comune. Per le donne che non sono in gravidanza o in allattamento, non è un evento allarmante.

