Sesso in gravidanza: sì o no? Le risposte ai dubbi più comuni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/08/2012 Aggiornato il 13/08/2012

Il sesso in gravidanza è uno di quei temi che suscitano dubbi e paure nei futuri genitori. Spesso all’origine c’è il timore di fare male al bebè nel pancione

Sesso in gravidanza: sì o no? Le risposte ai dubbi più comuni

È ancora diffusa la convinzione che sia più prudente evitare il sesso in gravidanza per timore che possa nuocere al feto. In realtà, se tutto procede bene, non ci sono controindicazioni; anzi fare l’amore aiuta la coppia a continuare a sentirsi tale prima ancora che futuri genitori.

Può calare il desiderio nella donna?

È un luogo comune diffuso quello secondo cui nella donna incinta scompaia il desiderio di fare l’amore. In realtà, i cambiamenti della gravidanza non interferiscono con il piacere: se il problema si presenta, la causa semmai è di origine psicologica e va ricercata quindi nel modo diverso in cui talvolta la donna vive il suo stato.

E se lui è inibito dal pancione?

Capita spesso che gli uomini sentano cambiare il proprio desiderio sessuale man mano che cresce il pancione della compagna e abbiano quindi un minore, se non addirittura assente, interesse per il sesso in gravidanza. Specialmente in occasione della prima paternità, l’uomo si trova confuso e combattuto tra due immagini di donna (amante e futura mamma) che scopre “sovrapposte” nella compagna. Anche i cambiamenti fisici che la donna vive, a volte, fanno sorgere nell’uomo un senso di disagio. Il ventre che si ingrossa e il bambino che inizia a muoversi nel pancione possono creare imbarazzi nel futuro papà, che può avere difficoltà a lasciarsi andare ad atteggiamenti intimi con la partner.

Come fare l’amore con il pancione?

Passati i timori  legati alla paura di nuocere al feto nei primi mesi di attesa, spesso il periodo dal quarto al sesto mese è quello in cui i partner riscoprono la voglia di intimità. Già dal sesto mese in poi, però, quando il pancione è più ingombrante, anche i rapporti possono diventare meno agevoli e i movimenti più impacciati. La pancia è un ingombro che può ostacolare il rapporto sessuale, se praticato nella posizione più tradizionale, in cui la donna è supina e l’uomo sdraiato sopra. Nella donna incinta, infatti, a differenza di una donna grassa, l’addome non si distende una volta sdraiata, oltre al fatto che la pancia non può essere schiacciata. Questo non significa che i rapporti non siano possibili: basta trovare posizioni alternative a quella tradizionale. In pratica, è indispensabile che la donna non avverta su di sé il peso del compagno. Il problema del pancione può essere risolto con un po’ di fantasia. Basta preferire le posizioni che rendono possibile il rapporto senza fastidio per la donna, o da dietro o con lei sopra, praticabile anche con la variante in cui lei dà le spalle al compagno.

In breve

Nessun pericolo se si hanno rapporti con il pancione

Va sfatato il mito che fare l’amore in gravidanza possa danneggiare il feto. È però comprensibile che lui possa sentirsi a disagio e che ci sia qualche difficoltà a “gestire” il pancione.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti