Quando nascerà: la tabella per conoscere la data del parto

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 06/02/2015

In genere, la futura mamma comincia a chiederselo appena scopre di aspettare un bebè! Scoprirlo è facile. Ecco come fare. Non va dimenticato, però, che la natura è spesso imprevedibile...

Quando nascerà: la tabella per conoscere la data del parto

Quando nascerà?

Sapere la data in cui nascerà il bambino è il desiderio di tutte le future mamme quando scoprono di essere incinte: seguendo le indicazioni sotto riportate sarà molto facile per ciascuna. Per calcolare, con uno scarto di quindici giorni in anticipo o in ritardo, la data presunta del parto basta conoscere il giorno di inizio dell’ultima mestruazione e da lì contare 40 settimane, che è la durata media della gravidanza. Il calcolo è più semplice utilizzando la tabella sottostante: nella riga superiore (colorata in blu) va individuata la data di inizio dell’ultima mestruazione. Nella corrispondente riga inferiore (colorata in rosa o in verde, a seconda del mese), si troverà la data ipotetica di nascita del bambino. Se, per esempio, l’ultima mestruazione è iniziata il 12 novembre, la data presunta del parto è il 19 agosto. Una datazione più precisa sarà fornita invece dal ginecologo in occasione dell’ecografia del primo trimestre, che si esegue di norma intorno alla 12a settimana di gravidanza.

Vuoi conoscere la data del tuo parto? Clicca qui e inserisci i dati per scoprire quando nascerà il tuo bambino!

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti