Quando si sentono i movimenti del feto?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/12/2019 Aggiornato il 09/12/2019

Già a partire dall’8ª settimana si iniziano a registrare i primi, appena accennati, movimenti dell’embrione che diverranno più decisi dalla 9ª-10ª settimana in avanti, fino a diventare delle vere e proprie capriole

Quando si sentono i movimenti del feto?

I primi, lievissimi movimenti possono essere percepiti già dall’ottava settimana di gravidanza. Per calcetti e capriole, invece, bisogna aspettare ancora…  All’inizio comunque saranno simili a fremiti, paragonati da molte mamme a un “battito d’ali”.  In questa fase, peraltro, si tratta ancora di movimenti riflessi corrispondenti per lo più a “sobbalzi” dell’intero corpicino. Va inoltre considerato che le dimensioni del feto risultano in questo stadio ancora troppo contenute per consentire di percepirne i movimenti  e che il liquido amniotico in cui il feto è immerso ha un effetto ammortizzatore che ne rende più difficile il riconoscimento.

Se è colpa di uno spavento

Può anche capitare di provare uno spavento e contemporaneamente avvertire un movimento improvviso e brusco del feto. Ciò è dovuto al fatto che uno stress inaspettato induce infatti l’organismo a produrre specifiche sostanze, quali l’adrenalina, che passando attraverso la placenta raggiungono il nascituro provocandone una specie di “sobbalzo”. Quando succede è bene cercare di recuperare la calma sedendosi in poltrona o sdraiandosi sul divano e respirando con regolarità per qualche minuto.

Se hai già avuto un bambino lo sentirai prima

A seconda che tu abbia già avuto o meno un bambino, l’epoca gestazionale in cui inizierai a sentire i movimenti del feto cambierà. In particolare: se sei una primipara (alla prima gravidanza), dovresti cominciare a percepirli verso la 20ª settimana, fase in cui il feto arriva a pesare mediamente 3 etti; se sei una pluripara (cioè hai altri figli) sarai probabilmente in grado di “riconoscerli” prima e, più precisamente, già dalla 18ª settimana proprio grazie alla tua maggiore esperienza. Le prime percezioni dei movimenti del nascituro vengono di solito descritte dalle future mamme come qualcosa di molto leggero e vago: un lieve fruscio o un battito d’ali (”sfarfallio”). Dopo la 25ª settimana, invece, si fanno più netti tanto da essere talora paragonati a veri e propri “colpi” (“il piccolo scalcia”). Di solito, inoltre, vengono percepiti più di frequente nelle ore notturne: nel corso del giorno, mentre la gestante si muove e cammina, è più difficile avvertirli se non prestandovi attenzione.

Utili per verificare il benessere del feto

Intorno alla 36ª settimana, quando si è ormai giunte quasi termine dell’attesa (fissato alla 40ª settimana), il controllo dei movimenti del feto costituisce un pratico metodo per verificare il benessere del nascituro: in linea di massima, se i movimenti sono vivaci e frequenti segnalano una buona condizione di salute mentre, se sono deboli e radi potrebbero associarsi a sofferenza fetale. Da casa è possibile fare un semplice test contando mentalmente i movimenti attivi del feto e annotando l’ora in cui si percepisce il decimo: indicativamente se non se ne percepiscono almeno 10 entro le 12 ore diurne (cominciando da quando ci si sveglia la mattina) è opportuno consultare il ginecologo per accertarsi che tutto stia procedendo in modo regolare.

SEGUI LA CRESCITA DEL FETO DURANTE LE 40 SETTIMANE DELLA GRAVIDANZA

CALCOLA LA DATA DEL PARTO (DPP)

DA SAPERE!

Durante la gravidanza puoi osservare il feto muoversi all’interno del pancione nel corso dell’ecografia già dal secondo mese di gravidanza.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che colora fuori dai bordi

23/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

E' normale che a tre anni il bambino non riesca ancora a colorare una sagoma senza uscire dai bordi, quindi insistere affinché lo faccia rappresenta solo un'inutile forzatura.   »

Bimba che vuole solo il papà dopo l’arrivo della sorellina

20/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Dopo la nascita di un fratellino, è positivo che il maggiore crei un legame speciale con il padre e la mamma, anziché sentirsi messa da parte, dovrebbe esserne contenta.   »

L’uso del cellulare è nocivo in gravidanza?

13/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Durante la gestazione, è davvero poco probabile, anzi si può quasi escludere, che l'utilizzo del telefonino possa avere ripercussioni negative sul bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti