Test di gravidanza, primo esame da fare

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 23/01/2015

Il test di gravidanza è il primo esame che la donna, dopo qualche giorno di ritardo delle mestruazioni, esegue per scoprire se è incinta

controlli trimestre

Il test di gravidanza

I test più recenti, in realtà, sono in grado di rilevare se è in corso una gravidanza anche qualche giorno prima della data in cui dovrebbero comparire le mestruazioni, nel caso la donna sospetti di essere incinta. Il funzionamento è molto semplice ed è basato sul rilevamento della presenza, nelle urine della donna, di un particolare ormone (la gonadotropina corionica umana o hcg), il cui livello aumenta notevolmente a partire dal momento del concepimento. La maggior parte di questi test è composta da uno stick, o una striscia reattiva, in grado di rilevare l’Hcg, da immergere nell’urina del mattino. Nel giro di circa dieci minuti in una sorta di “finestra” appare il risultato, di solito una linea o un punto colorato. I test in commercio sono forniti poi di una “finestra di controllo” per confermare la corretta esecuzione: il test va considerato positivo, quindi si ha una gravidanza in corso, anche se la linea (o il punto) si presentano sbiaditi e poco definiti. Questi test hanno il vantaggio di gestire in modo discreto e veloce, prima ancora di andare dal medico, la scoperta dello stato di attesa. Si comprano in farmacia (il prezzo è di circa 18,00 euro) per lo più in confezioni da due: il secondo test, da effettuare a distanza di qualche giorno, serve per confermare l’esito del primo. La loro attendibilità è pari a circa il 99 per cento.

CONSIGLI UTILI

Per eseguire il test di gravidanza in modo corretto è bene attenersi a qualche semplice indicazione.

  • 1 Seguire attentamente le istruzioni contenute nella confezione e verificare la data di scadenza: l’affidabilità dei test di gravidanza, infatti, dipende per lo più dal loro corretto utilizzo.
  • 2 Utilizzare la prima urina del mattino, in quanto in essa la concentrazione di ormone Hcg è più elevata.
  • 3 Fare la pipì in un contenitore, poi aspirare con una pipetta (di solito allegata alla confezione) qualche goccia e farla cadere dove indicato dal test. Nel caso in cui non fosse possibile eseguire il test subito dopo aver raccolto le urine, occorre conservare la pipì, nell’apposito contenitore, in frigorifero e tenerla a temperatura ambiente prima del test.
  • 4 Ripetere la prova a distanza di qualche giorno per avere conferma del risultato. È bene sapere, infatti, che questi test, pur avendo un’affidabilità molto alta, possono dare dei falsi negativi (cioè non evidenziare una gravidanza in corso) o, al contrario, dei falsi positivi (cioè rilevare una gestazione che in realtà non c’è).

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