Virus Zika: in gravidanza è davvero pericoloso

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 09/06/2016 Aggiornato il 09/06/2016

È dimostrato che il virus Zika, trasmesso da alcune zanzare, è rischioso se contratto in gravidanza perché può causare malformazioni fetali. Ecco come difendersi

Virus Zika: in gravidanza è davvero pericoloso

Il virus Zika causa microcefalia al feto se contratto dalla donna in gravidanza: è arrivata la conferma scientifica, dopo mesi di ipotesi e supposizioni, anche da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità. La microcefalia è una grave condizione in cui un bambino ha una testa più piccola del normale, dovuta a un anomalo sviluppo del cervello durante la gravidanza o i primi anni di vita: questo determina problemi di sviluppo e apprendimento durante la crescita.

Tante cause alla base

La microcefalia può essere causata da fattori ambientali o genetici (sindrome di Down, uso di droghe o alcol da parte della mamma, esposizione a sostanze tossiche, infezione da rosolia in gravidanza): ora si sa che anche il virus Zika può determinarla.

Con una puntura di zanzara

Si tratta del primo virus trasmesso da artropodi con un’associazione dimostrata tra infezione in gravidanza e microcefalia fetale. Si trasmette tramite la puntura della zanzara Aedes Aegypti: non è possibile il contagio diretto da persona a persona, mentre può avvenire da madre a figlio attraverso la placenta.

Da madre a figlio

Da studi effettuati in Polinesia emerge che almeno “solo” l’1% delle infezioni in gravidanza dia luogo a feti o bambini malformati: secondo l’Istituto superiore di sanità, il rischio è inferiore a quello di un’infezione da rosolia o citomegalovirus. Ma servono altri dati, perché c’è chi dice che sia molto più pericoloso. I sintomi sono lievissimi o moderati: febbre, mal di testa, dolori articolari e muscolari, eruzioni cutanee, congiuntivite. Raramente possono comparire complicanze neurologiche (come la sindromedi Guillain-Barré) anche nell’adulto.

No ai viaggi a rischio

Ora che si ha la certezza che il virus Zika causa microcefalia al feto se contratto dalla donna in gravidanza, gli esperti ricordano l’importanza delle regole di prevenzione. Sconsigliati alle future mamme i viaggi nelle aree a rischio: Colombia, Brasile, Suriname, El Salvador, Guiana Francese, Honduras, Martinica, Messico, Panama, Venezuela.

Proteggersi dalle punture di zanzare

Nel caso sia indispensabile recarsi in zone endemiche, fondamentali le precauzioni anti punture di zanzare: non esporsi nelle ore più fresche (mattino e tramonto), vivere in ambienti con aria condizionata, coprire braccia e gambe, usare repellenti autorizzati per l’uso in gravidanza.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

 

IN ITALIA RISCHIO BASSISSIMO

Il rischio di complicanze sul feto è maggiore nel primo trimestre. In Italia è presente un vettore potenzialmente in grado di trasmettere l’infezione, ma il rischio è basso e comunque limitato solo al periodo estivo, soprattutto se si applicano le precauzioni anti zanzara.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti