Il rapporto di coppia tra i partner nel 2° trimestre di gravidanza

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 23/01/2015

Il secondo trimestre è in genere quello vissuto "meglio" dai futuri genitori e soprattutto dalla donna: i disturbi tipici dei primi mesi sono passati e l'ansia per il parto non si è ancora presentata. Talvolta però i cambiamenti fisici della donna possono mettere in crisi la coppia

Il rapporto di coppia tra i partner nel 2° trimestre di gravidanza

EMOZIONI non sento l’istinto materno

Via via che il corpo si modifica, si fa strada nella futura mamma la consapevolezza di aspettare un bambino: tuttavia, questo può generare sensazioni molto diverse, perché non tutte le gestanti avvertono da subito il cosiddetto “istinto materno”. Alcune si sentono eccitate dall’idea che presto diventeranno mamme e dovranno prendersi cura di un bebè, altre non possono fare a meno di pensare agli inevitabili sconvolgimenti che il nuovo arrivato porterà nella propria vita e nei rapporti con il partner, in altre ancora questi sentimenti sono mescolati e a momenti di euforia si alternano momenti in cui ci si fa schiacciare dalle ansie e preoccupazioni. Non c’è, quindi, da preoccuparsi eccessivamente se non si avverte l’istinto materno da subito: molte donne si interrogano sulla nuova condizione, soprattutto se si trovano alla prima esperienza e non sanno con esattezza che cosa le aspetta. Abituarsi all’idea di diventare mamma può essere anche un processo lento e difficile e non è possibile dunque dare indicazioni valide per tutte né tantomeno prevedere il momento preciso in cui ciascuna inizierà a pensare al bimbo che porta nel pancione come a una persona che presto completerà la propria famiglia. Per ogni donna questo attimo scocca in un’epoca diversa: per alcune quando si scopre di essere incinte, per altre la prima volta che si vede il feto attraverso l’ecografia, per altre ancora, quando si avvertono i suoi primi movimenti, tra la 16a e la 20a settimana.

COPPIA i cambiamenti fisici visti da lei e da lui

  • LEI si sente meno attraente e desiderabile

È tipico che la futura mamma, quando i segni della gravidanza cominciano a farsi più evidenti, si senta meno attraente e abbia timore di ingrassare fuori misura o sembrare poco desiderabile agli occhi del marito. In realtà, il corpo femminile durante l’attesa subisce sì una trasformazione, ma non necessariamente “in peggio”: la maternità, infatti, mettendo in risalto il seno, può addirittura rendere la donna più femminile (molti uomini pensano infatti che la propria compagna sia ancora più bella di prima). Inoltre, la gravidanza è una condizione transitoria che è possibile, in parte, tenere sotto controllo seguendo una dieta adeguata e praticando una moderata attività fisica. A patto di non superare i limiti di chili consigliati, quindi, la futura mamma non deve sentirsi “ingrassata”, ma solo incinta.

  • LUI è confuso e inibito dal pancione

Capita frequentemente che gli uomini sentano il loro desiderio sessuale cambiare man mano che cresce la pancia della compagna. Specialmente in occasione della prima esperienza di paternità, l’uomo si trova confuso e combattuto tra due immagini di donna (quella cioè di amante e di futura mamma) che scopre improvvisamente “sovrapposte” nella propria compagna. Anche i cambiamenti fisici che la donna vive in questo periodo possono far sorgere nel compagno un senso di disagio. Il ventre che si ingrossa e il bebè che inizia a far sentire i suoi movimenti nel pancione possono creare qualche imbarazzo nel compagno, che quindi può avere difficoltà a lasciarsi andare in atteggiamenti intimi con la propria compagna.

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